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Alto Adriatico fa squadra, porte aperte a tedeschi

Campagna tv Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia

Jesolo ANSAcom

Trecento chilometri di coste dell'Alto Adriatico fanno squadra per convincere i turisti tedeschi e austriaci a tornare immediatamente in Italia per le loro ferie estive. Questa mattina dalle tre città simbolo dell'accoglienza, del relax, dello svago e della movida estiva, Jesolo (Venezia), Cesenatico (Forlí-Cesena) e Lignano (Udine) i governatori di Veneto, Luca Zaia, Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, hanno lanciato la prima campagna promozionale congiunta. Un gioco di squadra, per il rilancio del turismo italiano sui mercati internazionali, con una strategia mirata: per la prima volta promuoveranno unitariamente, sul mercato tedesco, la loro offerta di vacanza, come una destinazione unica dalle tante opportunità. La valorizzazione di questa "macroarea turistica italiana" è affidata ad una campagna tv sul più famoso sito di previsioni meteo tedesco (wetter.com) e su canali tv nazionali privati generalisti, all'insegna del claim "Friaul, Venetien und Emilia Romagna, die italienische Adria. Nichts liegt näher!" che tradotto significa: "Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna, La Riviera Adriatica italiana. Niente di più vicino!". Un claim studiato anche per fare leva sulla facilità di accesso alle spiagge italiane raggiungibili sia in auto, sia in aereo. A Jesolo Zaia ha scelto un luogo simbolo per la ripartenza: il Cavalieri Palace, già ribattezzato l'"hotel dei tedeschi", che è stato preso letteralmente d'assalto a inizio giugno alla riapertura delle frontiere dell'Unione europea. L'alleanza tra le tre regioni dell'Alto Adriatico ha un significato simbolico anche dal punto di vista politico: in nome del supporto all'economia sono stati messi da parte gli schieramenti e quelli che fino a pochi mesi fa erano fieri oppositori (Zaia e Fedriga scesero in campo in prima persona accanto a Lucia Borgonzoni per conquistare l'Emilia Romagna per la Lega: le elezioni si tennero tre giorni prima del ricovero della coppia di cinesi allo Spallanzani e tre settimane prima della scoperta del primo contagiato in Italia) oggi sono fedelissimi alleati nel corteggiamento ai milioni di tedeschi che costituiscono lo zoccolo duro del Pil della riviera e di un pezzo di nazione. Il disgelo era avvenuto già nelle fasi del lockdown, con Zaia e Bonaccini che avevano fatto fronte comune nei confronti del governo per gestire la crisi sanitaria, la riapertura delle attività produttive e accelerare quella fra confini regionali e nazionali. Le tre regioni della Riviera dell'Alto Adriatico - hanno ricordato i governatori - sono anche quelle che, numeri alla mano, hanno saputo meglio affrontare e limitare l'impatto dei contagi e dell'emergenza nel Nord Italia.

In collaborazione con:
Regione Veneto

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