Rigoletto secondo Zeffirelli, prima mondiale a Muscat

Il 20 gennaio 2022 il capolavoro di Verdi in scena in Oman

di Luciano Fioramonti ROMA

Il Sultanato dell' Oman rende omaggio a Franco Zeffirelli con l' ultimo capolavoro del melodramma al quale aveva lavorato per la sua messa in scena. Il 20 gennaio 2022 la Royal Opera House di Muscat aprirà la sua decima stagione con la prima mondiale di Rigoletto di Giuseppe Verdi nella regia studiata a lungo dal grande maestro toscano.
    "Celebriamo uno dei momenti più importanti e attesi della storia della Royal Opera House e del suo rapporto fondamentale con l' opera italiana cominciato nel 2011 quando fu inaugurata con Turandot di Puccini sempre con la sua regia. - ha detto il direttore artistico Umberto Fanni presentando a Roma l' evento - Il deux ex machina di questo grande progetto e il trait-d' union dei nostri primi dieci anni di vita è il maestro Zeffirelli".
    Lo spettacolo - con repliche il 21 e 22 gennaio e un doppio cast - è una nuova produzione della Royal Opera House Muscat in coproduzione con Fondazione Arena di Verona e con il Lithuanian National Opera and Ballet Theatre di Vilnius. A vestire i panni del protagonista sarà il baritono Leo Nucci. Accanto a lui la giovane soprano Giuliana Gianfaldoni nel ruolo di Gilda, Riccardo Zanellato (Sparafucile) e Yulia Mazurova (Maddalena).
    L'Orchestra e Coro della Fondazione Arena di Verona saranno diretti dal maestro inglese Jan Latham-Koenig. Il team artistico scelto da Zeffirelli è formato dal regista collaboratore Stefano Trespidi, dallo scenografo Carlo Centolavigna e dal costumista Maurizio Millenotti. La mano di un artigianato tutto italiano caratterizza l' intero l' allestimento, dai costumi cuciti dalla sartoria Farani di Roma , alle scene realizzate nei laboratori della Fondazione Arena di Verona e a Tivoli (Roma) per la parte in vetroresina.
    Complessivamente saranno circa duecento le persone che voleranno a Muscat per lo svolgimento della rappresentazione.
    L' idea di mettere in scena Rigoletto aveva impegnato per anni Zeffirelli. Il progetto era stato avviato, aveva subito uno stop ed era ripreso poco prima della sua morte. Il Consiglio di Amministrazione della Royal Opera House e il direttore artistico Umberto Fanni hanno voluto portarlo a compimento per celebrare il decennale nel ricordo del regista. In coincidenza con l' avvio della nuova stagione dal 16 gennaio al 20 marzo la Royal Opera House of Musical Arts ospiterà una grande mostra sulla vita del leggendario regista teatrale e sulla sua passione per l' opera lirica. La decisione di proporre di Rigoletto conferma "il rapporto di lunghissima collaborazione e soprattutto di amicizia che dura da dieci anni grazie tra la Royal Opera House e la Fondazione Arena di Verona", ha detto la sovrintendente Cecilia Gasdia.
    "Franco Zeffirelli è stato per me un amico personale e una delle persone che mi ha insegnato di più nella vita - ha aggiunto - .
    Siamo tutti uniti con grande entusiasmo per ricordarlo nonostante questa trasferta sia più complicata di altre a causa della pandemia".
    Per l' ambasciatore d' Italia in Oman Federica Favi la messa in scena del capolavoro verdiano è l' ennesima prova della "magica italianità" delle energie culturali del paese che "costituiscono il volano dei rapporti bilaterali con l' Oman" creando la possibilità di portare business ed entrare in altri settori economici. 

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