Cinque trekking per le festività, natura e...brucia calorie

Ritrovare la forma dopo pranzi e cenoni camminando tra natura e storia in tutta Italia

Davide Campione

Avete mai pensato ad un modo per lasciarvi andare ai piaceri della tavola, durante le feste natalizie, senza sentirvi in colpa? Dopo pranzi e cenoni ad alto contenuto calo-rico, quest’anno scegliete di ritrovare la forma immergendovi nella natura attraver-so dei trekking non troppo impegnativi, su alcuni degli itinerari più belli e meno noti di tutto il Paese. Non c’è che l’imbarazzo della scelta: da Ischia al Molise, dal Lazio al Piemonte, ecco i percorsi ideali per le vostre camminate da compiere durante le fe-stività, selezionate con gli esperti di Trekking Italia. Si tratta di escursioni giornaliere, alla portata di tutti, che a meno di condizioni meteorologiche particolarmente av-verse sono praticabili 365 giorni all’anno.


In Veneto sul Monte Cengio.

E’ di grande interesse storico questo trekking che parte dalla zona monumentale del Monte Cengio, vicino Verona. Il sentiero principale, infatti, percorre la mulattiera di arroccamento costruita durante la Seconda Guerra Mondiale, che sfrutta cenge na-turali, gallerie scavate nella roccia e trincee, fino ad arrivare al famoso ‘salto dei granatieri’, dove è d’obbligo una sosta. L’escursione, lunga 6km con un dislivello di 300metri, non presenta particolari difficoltà, ma richiede attenzione per la spettaco-lare esposizione di alcuni tratti, protetti da un corrimano d’acciaio.

In Piemonte tra il Lago di Candia ed il sentiero delle Pietre bianche.

Natura, cultura e storia in questo trekking ad anello di 9km che tocca diversi punti di interesse, a partire da quelle che vengono ritenute le ultime tracce del ghiacciaio Balteo. Partenza dal piccolo centro di Mazzè per poi raggiungere nell’ordine il Dosso della Guardia, la torre medievale di Castiglione, la Chiesa romanica di Santo Stefano del Monte ed arrivare al Castello e al Lago di Candia. A trekking terminato andate a vedere il sito della miniera aurifera, che venne sfruttata anche dai Romani per e-strarre "l'oro del ghiacciaio" dai ciottoli della Dora.
Il Monte Redentore nel Lazio.

Il trekking del Monte Redentore, in provincia di Latina, parte dal Rifugio Pornito, si-tuato a 800 metri di altezza. Man mano che si sale si apre un panorama mozzafiato sul mare, che nei giorni di minore foschia arriva a comprendere anche Ischia e le iso-le Pontine. Prima della cima (1250 metri), fate una sosta all’Eremo di San Michele, ancora oggi il punto di arrivo della tradizionale processione in cui la Statua del Re-dentore viene trasportata a spalla. La lunghezza del trekking è di 9 km, in media ci si impiegano 5 ore.

 

Il Monte Epomeo ad Ischia.
D’inverno Ischia mostra un volto inedito ed affascinante, specie se la si guarda dall’alto del Monte Epomeo, che si raggiunge con un camminata di circa 3 ore. I 7km del percorso partono dalla frazione di Fontana e seguono una piacevole salita, che per alcuni tratti si snoda in singolari corridoi scavati nel tufo, fino ad arrivare in cima, a 767 metri. Da qui si apre uno splendido panorama che abbraccia tutta Ischia, la co-sta campana e le isole circostanti.


La Riserva naturale Monte di Mezzo in Molise.
La Riserva, in provincia di Isernia, offre un paesaggio ricco di foreste, pascoli, antichi tratturi e borghi medioevali. Raggiungetela in auto per poi parcheggiare all’ingresso del parco e scegliere tra i molti percorsi segnati, che si snodano attraversano una splendida faggeta di alberi centenari. La Riserva nasconde un gioiello assai raro: l’abete bianco, che cresce in pochissimi luoghi. Completato il percorso ad anello - lungo circa 6 km - si può far tappa anche al museo naturale per conoscere i molti a-nimali che qui vengono curati.

 

 

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