Olio: Salov-Cnr insieme per sostenibilità coltivazioni

Messe a dimora azienda F.Berio 52 differenti varietà ulivo

Redazione ANSA MASSAROSA

(ANSA) - MASSAROSA- Al via la seconda fase del progetto di valorizzazione della biodiversità nella coltivazione olivicola che vede insieme il Gruppo Salov e il Cnr. E' partita la messa a dimora di 52 differenti varietà di olivo a Villa Filippo Berio, azienda agricola a Migliarino (Pisa) del gruppo oleario. Obiettivo della partnership è indagare la produttività e la sostenibilità della coltivazione olivicola per migliorare la qualità dell'olio.

"Siamo orgogliosi di poter ospitare all'interno di Villa Filippo Berio questi importanti esperimenti volti a individuare soluzioni per il miglioramento di tutta l'olivicoltura italiana, con l'obiettivo di sostenere una produzione efficiente, di qualità ma soprattutto sostenibile" spiega Daniele Piacenti, responsabile selezione e blending del Gruppo Salov.

Le 52 diverse nuove varietà pronte a essere studiate provengono prevalentemente da aree marginali del centro Italia e sono tutte rappresentative di un'olivicoltura tradizionale contraddistinta da minori esigenze agronomiche. Il progetto, si spiega, "sarà molto utile a far riscoprire piante poco coltivate. La studio di questa biodiversità locale, inoltre, può essere utile anche a individuare piante meno suscettibili alla Xylella fastidiosa". "Questi esperimenti - commenta Claudio Cantini, tecnologo T.I. del Cnr - ci aiuteranno a identificare le varietà più interessanti e resistenti da introdurre e impiantare nell'oliveto di Villa Filippo Berio. Lo studio sarà altresì funzionale al recupero di antiche cultivar toscane che sono andate in disuso nel corso degli anni e che, invece, torneranno in auge come rappresentative in una delle aree più adatte alla coltivazione dell'olivo". (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie