Un corto racconta l'empatia tra medico e paziente

A Roma le riprese di "Mentre non c'eri", l'assistenza al centro

Redazione ANSA ROMA

Un medico aiuta una paziente che ha bisogno di assistenza domiciliare. Si prende cura di lei con empatia, a tal punto che lui stesso capisce cosa fare del futuro della sua vita. Questo è il tema al centro di "Mentre non c'eri", un cortometraggio prodotto da Medica Group in collaborazione con Mercatorum Universitas e Laserfilm, con la regia Maurizio Rigatti e alla fotografia Gianni Mammolotti.

Il progetto, ideato e prodotto da Gianluca Melillo Muto, direttore comunicazione e relazioni istituzionali di Medica Group, è stato validato scientificamente da Giandominik Bossone, specialista in cure palliative. Nel cast, Lodo Guenzi ed Eleonora Giovanardi ed Elena Cotta, oltre ai giovani Nicola Amato, Raffaella Anzalone e Khrystyna Novak.

"Il film - commenta il presidente di Medica Group, Riccardo Starace - racconta la storia di un medico che aiutando una sua paziente in assistenza domiciliare integrata viene a sua volta aiutato a rimettere in sesto la propria vita. Ma anche di quanto sia importante da un lato seguire con professionalità, da qui la necessità di una costante formazione professionale sanitaria di alto profilo, ed empatia le cure di chi è purtroppo è costretto a vivere una malattia debilitante che deve essere costantemente seguita e curata. E il modo migliore di aiutare chi soffre - conclude il presidente di Medica Group - è sempre quello di vedere nel paziente non un malato 'da curare' ma una persona di cui 'prendersi cura'. Da qui quel legame unico che si instaura fra operatori sanitari e pazienti che può cambiare la vita tanto degli uni quanto degli altri, sia in corsia che soprattutto a casa". (ANSA).
   

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