Dal dentista, la sicurezza in 10 pillole

Risponde il dott.Nicola Marco Sforza, Presidente Eletto SIdP

Redazione ANSA ROMA

Il mondo scientifico a livello odontoiatrico ha voluto definire una serie di regole comportamentali per garantire la massima sicurezza in questa seconda fase COVID-19. Gli odontoiatri hanno infatti ripreso le loro attività cliniche ma dandosi delle regole e richiedendole ai Pazienti nel momento in cui devono accedere agli ambulatori. La Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) così come la European Federation of Periodontology (EFP) di cui la società nazionale fa parte ce le ricordano:

   1.Accesso allo Studio per il Paziente solo se ha superato l'esame del triage telefonico: solo se negativo infatti il primo via. Seguirà il triage anamnestico compilato all'ingresso.
    2.Mascherina sempre indossata al momento dell'arrivo: oggetti personali depositati al di fuori delle sale operative, disinfezione accurata delle mani e soprascarpe calzati.
    3.Temperatura corporea rilevata al paziente; anche l'ingresso degli odontoiatri, degli Igienisti dentali e delle assistenti alla poltrona prevede questo controllo quotidiano. Stop se la temperatura è superiore a 37.3 gradi.
    4.Il personale di segreteria avrà guanti e mascherina e manterrà il distanziamento eventualmente interponendo un divisorio.
    5.Sala di attesa ora senza riviste e con pazienti adeguatamente distanziati, accompagnatori solo se strettamente necessari: indispensabile una precisa gestione dell'agenda e raccomandata la puntualità dei pazienti.
    6.Assistenti alla poltrona e odontoiatri sempre con DPI (dispositivi di protezione individuale) adeguati alla operatività clinica prevista e diversi a seconda che venga o meno generato aerosol: mascherina FFP2, copricapo, camice monouso e visiera li riparano da contaminazione attraverso la saliva del paziente e proteggono il paziente dalle infezioni crociate. Non spaventiamoci se quasi sembra di entrare in un reparto di rianimazione! 7.Porte chiuse, alti livelli di sanificazione di superfici e locali, sterilizzazione adeguata di tutto lo strumentario, aerazione delle aree cliniche e degli spazi comuni.
    8.Sciacquo preliminare con collutorio: ora raddoppiato, non più solo clorexidina ma prima anche acqua ossigenata diluita o iodio povidone per una maggiore attività virucida.
    9.Meno aerosol possibile durante la seduta sia per il dentista che per l'igienista dentale; sempre ove indicata la diga di gomma e aspirazione chirurgica ad alta potenza.
    10. Ricorrere meno possibile a pagamenti mediante banconote, privilegiando bancomat e bonifici bancari. Sanificazione di carte e apparecchi POS dopo ogni uso per prevenire il contagio.
    Scorgeremo lo stesso al di sotto delle maschere e delle visiere il volto dei nostri odontoiatri di fiducia: il loro sguardo ancora una volta riuscirà a rassicurarci, a dispetto anche del COVID-19.
   

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