Vaccino morbillo unica arma contro panencefalite subacuta

Studio Iss e Bambino Gesù ha analizzato malattia in 4 bimbi

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 09 MAG - Il vaccino contro il morbillo è l'unica arma per prevenirne la panencefalite sclerosante subacuta, una malattia che colpisce bambini e giovani adolescenti, causata dall'infezione persistente del virus del morbillo e in cui i nervi e il tessuto cerebrale degenerano, in genere con esiti mortali. La conferma arriva da uno studio condotto dai ricercatori del Laboratorio Nazionale di Riferimento per il morbillo e la rosolia dell'Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con l'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.
    L'incidenza di panencefalite sclerosante subacuta nel mondo varia notevolmente, da circa 0,2 a 40 casi per milione di popolazione all'anno, a seconda del tasso di vaccinazioni contro il morbillo e si riduce dell'82-96% nei paesi che hanno raggiunto maggiore copertura. Lo studio, pubblicato sulla rivista Viruses, ha descritto i casi di 4 bambini maschi tra i 3 e i 16 anni, che avevano contratto il morbillo da piccoli e, a distanza di anni, hanno sviluppato la panencefalite sclerosante subacuta. Quest'ultima, infatti, è caratterizzata da una latenza molto lunga (varia da 1 mese a 27 anni) e insorge media 12 anni dopo l'infezione. In un caso, il morbillo era stato contratto all'età di 3 anni, dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino, che come noto protegge solo il 95% degli immunizzati. Negli altri tre casi, la malattia si è manifestata a distanza di 3-5 anni dall'infezione naturale da morbillo, che era stata contratta tra i 14 giorni e gli 11 mesi di età, prima della vaccinazione.
    I dati di uno studio presentato a Lisbona al Congresso Europeo di Microbiologia Clinica e Malattie Infettive 2022, mostrano che la copertura media delle vaccinazioni anti-morbillo in Europa raggiunge appena il 91% allontanandosi dal 95%, il tasso minimo necessario a raggiungere l'obiettivo di eliminazione. "La pandemia ha causato un abbassamento delle coperture per numerose malattie, incluso il morbillo - afferma Fabio Magurano responsabile della rete nazionale dell'European Measles and Rubella Laboratory Network (LabNet) dell'Oms -.
    Quindi, ora più che mai, è necessario sostenere il raggiungimento delle coperture vaccinali". (ANSA).
   

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