Sarcomi: cresce il numero dei centri nella rete europea

Otto realtà italiane in più entrano nell'Euracan

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 28 GEN - Cresce il numero dei centri italiani ad alta specializzazione nella lotta ai sarcomi che entrano nell'Euracan, la rete di riferimento europea dedicata ai tumori solidi dell'adulto e che comprende 10 "famiglie" di cancro. La finalità della Rete è fornire ai pazienti assistenza ad alta specializzazione, migliorando diagnosi e trattamento, e sviluppare la ricerca che nei tumori rari è sempre connessa alla clinica. "I pazienti con sarcoma, e più in generale con tumore raro, soffrono non solo per la severità della malattia che li colpisce ma anche per la gestione subottimale che limita loro l'accesso tempestivo alle necessarie competenze specialistiche, presenti nei centri di riferimento per la patologia - spiega Ornella Gonzato, presidente del Trust Gonzato Rete Sarcoma - La Rete Euracan, avviata nel 2017, si basa proprio sull'individuazione di un insieme di centri specialistici in Europa, selezionati sulla base della loro conformità a specifici requisiti e standard di qualità, capaci di assicurare ai pazienti assistenza ad alta specializzazione. Il numero dei centri Euracan è stato da poco ampliato, a seguito di una nuova selezione europea che, nel caso dei sarcomi ha ufficialmente portato da 9 a 17 il numero dei centri italiani ad alta specializzazione per i sarcomi". Le strutture che si aggiungono alla rete sono l'Istituto europeo di Oncologia di Milano, il Cnao (Centro nazionale di adroterapia oncologica) di Pavia, l'Azienda ospedaliero-universitaria di Pisa, il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma, l'Aoup Paolo Giaccone di Palermo, l'Istituto oncologico Veneto e l'Azienda ospedaliera di Padova e l'Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari. (ANSA).
   

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