Sarcomi tessuti molli, efficace radioterapia preoperatoria

In combinazione con un nanodispositivo

Redazione ANSA ROMA

Nei sarcomi l'approccio terapeutico spesso include oltre alla chirurgia, la chemioterapia e/o la radioterapia anche in fase preoperatoria. La finalità di questi trattamenti è quella di ridurre la vitalità cellulare e la massa tumorale ottimizzando quindi la rimozione chirurgica e il controllo locale della malattia.
    "I pazienti adulti con sarcoma dei tessuti molli localmente avanzato delle estremità o della parete toracica, di qualsiasi grado istologico, possono ottenere oggi una maggior efficacia dal trattamento radioterapico se all'inizio della prima sessione di radioterapia viene somministrato NBTXR3, una sospensione acquosa di nanoparticelle di ossido di afnio. NBTXT3, iniettato in un'unica somministrazione direttamente nella massa tumorale, aumenta localmente l'effetto distruttivo delle radiazioni sulle cellule tumorali " commenta Ornella Gonzato, Trust Rete Sarcoma Onlus, che chiarisce "Non si tratta di un nuovo farmaco ma di un nuovo tipo di dispositivo medico (prodotto "first in class"- radioenhancer ): il suo meccanismo d'azione è infatti di tipo fisico e non farmacologico. Le nanoparticelle sono "inerti" a meno che non vengano 'attivate' dalla radiazione che viene amplificata grazie ad esse".
    NBTXT3 ha ottenuto quest'anno il marchio CE per la commercializzazione in Europa, a seguito dei risultati dello studio NBTXR3-301, studio multicentrico internazionale di fase II/III, randomizzato, in aperto, che ne ha dimostrato l' efficacia clinica oltre che la sicurezza. Tra il 2015 e il 2017, 179 pazienti hanno partecipato allo studio: 89 sono stati trattati con NBTXT3 più radioterapia e 90 solo con radioterapia.
    Nel primo gruppo è stata ottenuta una risposta patologica completa (16%) pari a circa il doppio di quella ottenuta nel secondo gruppo ( 8%). Tale indicatore rappresenta la percentuale di necrosi (morte cellulare), con meno del 5% di cellule residue vitali all'interno del tumore. In aggiunta il trattamento ha dimostrato un miglioramento, rispetto alla sola radioterapia, anche nei margini chirurgici negativi (R0) che sono indicatori di miglior prognosi per il paziente. "NBTXT3 costituisce un' opzione innovativa per il trattamento radioterapico preoperatorio in alcuni tipi di sarcoma dei tessuti molli e potenzialmente è applicabile anche ad altri tipi di tumore solido. Un passo in una direzione nuova grazie alle nanotecnologie" conclude Gonzato.
   

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