A Pebble Beach di scena auto da collezione per 1,5 miliardi

Parte settimana di Monterey con l'Italia sempre in primo piano

di Andrea Silvuni

ROMA - Con l'esposizione di auto da collezione 'Concours on the Avenue'sulle strade della celebre cittadina Carmel By-The-Sea, con la mostra mercato 'Automobilia Monterey' alle Embassy Suites e con la sfilata 'Classic Motorsports Monterey Cruise-In' si è ufficialmente aperta oggi la settimana di Pebble Beach che culminerà con l'omonimo Concourse d'Elegance sull'omonimo ed esclusivo campo da golf che si affaccia sul Pacifico.



Un appuntamento quello che coinvolge tutta l'area attorno a Monterey, fino al celebre autodromo di Laguna Seca, che per gli appassionati delle auto da collezione e di lusso equivale alle giornate delle sfilate di moda a Parigi o agli eventi degli Oscar del cinema ad Hollywood e che attira esperti, addetti ai lavori e appassionati da tutto il mondo. Quello di Peeble Beach è un 'salone' dell'eccellenza a quatto ruote che non si svolge - come accade a Goodwood o a Villa d'Este - in un luogo circoscritto, ma che coinvolge location d'ogni tipo (alberghi, resort, circoli privati, comprensori di ville 'miliardarie' e perfino aeroporti per jet ed elicotteri) dove saranno presenti le più belle e costose auto del mondo, in crescente misura presentate dalle stesse Case costruttrici. Elemento determinante per il successo di questa manifestazione 'polverizzata' in tanti appuntamenti - e che funziona per una sorta di accordo tra gli organizzatori dei vari eventi, soprattutto per quanto riguarda la distribuzione del calendario - sono poi le grandi aste delle auto da collezione.

Gioielli sempre più costosi e 'valutati', con le Ferrari e le altre marche italiane in primo piano, che arrivano puntualmente ogni anno su queste passerelle per essere ammirate, desiderate e vendute a collezionisti sempre più convinti della bontà di questo tipo di investimento. E chi non partecipa al Concorso di Eleganza di Pebble Beach o ad altri eventi 'blasonati' - come il Concorso Italiano che dal 1999 viene dedicato solo alle marche in Tricolore - o ancora non inserisce le proprie vetture nei cataloghi delle tantissime aste, arriva comunque in questi giorni a Monterey per mostrare la sua auto e per confrontarla con altri 'gioielli' più o meno importanti. Capita così, nel traffico della Costa Californiana, a Monterey o sulla splendida Seventeen Miles Drive (un breve anello a pagamento che attraversa una zona in cui le ville si trattano dalle decine di milioni di dollari in su) di vedersi arrivare alle spalle una Bugatti degli Anni '30, di sentirsi rumorosamente sorpassati da una Abarth 850 TC o di trovare parcheggiata davanti a un supermercato una Ferrari da competizione che, in altri luoghi, resterebbe celata in un box blindato. Qualche anno fa un magazine specializzato si prese la briga di calcolare il valore della settimana di Pebble Beach dal punto di vista automobilistico. Sommando le stime degli esemplari in vendita alle aste e quello delle supercar esposte a margine o semplicemente sulle strade di questo angolo della California con quelle esposte sul green del golf club di Pebble Beach nei giorni del Concourse d'Elegance, gli esperti realizzarono che il valore delle auto coinvolte nella settimana di Pebble Beach superava i mille milioni di dollari. Oggi, con la complicità del boom fatto registrare da Abarth, Alfa, Ferrari, Lancia e Maserati d'epoca - oltre a marchi egualmente al top delle classifiche, come Aston Martin, Mercedes, Porsche e Bugatti - non è azzardato che questo mega-evento riunisca un patrimonio che supera di gran lunga il miliardo e mezzo di dollari.

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