Bosch propone soluzione high tech che rende sicuri i tram

Di scena a Citytech sistema che evita danni a persone e cose

Redazione ANSA ROMA

Bosch Engineering ha presentato all'evento Citytech2021, in svolgimento a Milano CityLife, una importante evoluzione tecnologica che risolve sviluppato il problema della sicurezza della circolazione dei tram in ambito cittadino ed extraurbano.
    Con il sistema di assistenza alla guida Tram Forward Collision Warning, un innovativo sistema di assistenza alla guida per tram. In caso di rischio di collisione, il sistema avvisa dapprima con un segnale il conducente e se quest'ultimo non interviene o lo fa tardivamente, il sistema frena automaticamente il mezzo fino ad arrestarlo per impedire o almeno ridurre quanto più possibile l'impatto.
    "La soluzione mira ad aumentare la sicurezza della circolazione dei tram nelle città per proteggere la vita delle persone - spiega Heiko Mangold, responsabile ingegneria per il settore rail di Bosch Engineering - ed evitare danni materiali sempre più frequenti che comportano costi elevati per i gestori delle reti di trasporto pubblico".
    Questa soluzione permette di sommare la sicurezza nel trasporto urbano ad una maggiore efficienza per i gestori delle reti: il sistema di assistenza è costituito da una telecamera multifunzione, da un sensore radar e da una centralina. I limiti dei binari, così come i veicoli e le persone davanti al tram sono acquisiti dal video ed altre informazioni sono ricevute in tempo reale dal sensore radar.
    Le informazioni sugli oggetti acquisite nel loro complesso da video e radar confluiscono formare un'immagine complessiva dell'ambiente circostante. Sulla base di queste informazioni e considerando la velocità del veicolo, la centralina calcola il rischio di collisione.
    Se il sistema di assistenza rileva un avvicinamento critico, avvisa il conducente mediante un segnale acustico e un'indicazione visiva sul pannello di controllo. Se il conducente non reagisce entro due secondi, una funzione di sicurezza frena automaticamente il tram fino al suo totale arresto. La decelerazione avviene gradualmente così da non arrecare danni o lesioni, anche gravi, ai passeggeri e in particolare a quelli che viaggiano in piedi.
    L'utilizzo di questo sistema consente di ridurre significativamente o evitare totalmente il numero di incidenti con danni materiali. In questo modo, i gestori delle reti di trasporto risparmiano sui costi di dispendiose riparazioni, allo stesso tempo aumentano la disponibilità della flotta grazie alla riduzione dei guasti ai veicoli, e garantiscono soprattutto il regolare servizio. Oltre al vantaggio in termini di sicurezza, il sistema consente anche una notevole riduzione del carico fisico e psichico che grava sul conducente. Bosch Engineering ha sviluppato questo sistema di allerta collisioni sulla base della comprovata tecnologia di serie del settore automobilistico. Il sistema è in continua evoluzione e nei prossimi anni verrà ulteriormente migliorato con sensori ancora più efficienti. "Il nostro sistema modulare in costante crescita consentirà di aumentare il grado di automazione nel trasporto su rotaie - afferma Mangold - Ad oggi il nostro sistema è già integrato in circa 550 tram in 19 città in Europa e Australia, rendendo più sicuro il traffico stradale. A partire dal 2022 il sistema verrà utilizzato anche in Nord America".

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