Barriere di sicurezza in autostrada, Mit emana linee guida

Per sostituzione e riqualificazione, dopo prescrizione a società

Redazione ANSA

L'Ufficio ispettivo territoriale di Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha notificato alle società concessionarie autostradali di competenza le innovative linee guida per la sostituzione e la riqualificazione delle barriere di sicurezza installate sulle infrastrutture.
    Si tratta - spiega una nota del Ministero - di un documento messo a punto da un tavolo tecnico ad hoc, costituito dopo che, lo scorso 24 giugno, la Direzione generale vigilanza autostrade del Mit ha prescritto a tutte le società concessionarie di procedere alla riqualificazione delle barriere di sicurezza. La finalità è quella di diminuire gli incidenti mortali su strada, come ad esempio quello che nel 2013 ad Acqualonga, Avellino, uccise 40 persone.
    Le linee guida emanate per le società concessionarie di competenza dell'Uit di Roma possono essere valide anche per tutte le strade e autostrade italiane e definiscono alcuni criteri che consentono di individuare le priorità degli interventi in base alla pericolosità delle arterie, grazie a un indice prestazionale generale che calcola velocità di progetto, incidentalità del tratto, classe di contenimento della barriera ed esposizione della strada stessa (ad esempio in prossimità di ferrovie, ospedali, scuole o aree urbanizzate). Anche così il Governo, tramite i tecnici del Mit - prosegue la nota - vuole dunque dare grande impulso alla messa in sicurezza delle infrastrutture, impartendo ai concessionari direttrici chiare e obbligandoli a sostituire, a partire dai tratti più pericolosi, le barriere di sicurezza vetuste esistenti con sistemi di nuova generazione più performanti.
   

"Anche se i nuovi dati Istat ci dicono che nel 2018 le vittime di incidenti stradali in Italia è in leggero calo, sulle strade italiane si verificano ancora troppi incidenti mortali: sono oltre 3000 all'anno i morti e più di 240mila i feriti tra automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni. Accogliamo dunque con favore la notizia dell'emanazione da parte del Mit delle linee guida per le società concessionarie autostradali in merito alle nuove linee guida per la sostituzione e la riqualificazione delle barriere di sicurezza installate sulle infrastrutture". Così in una nota i portavoce del MoVimento 5 Stelle in commissione trasporti alla Camera.
    "Tutti i concessionari hanno ora a disposizione direttrici chiare sui lavori da effettuare e dovranno procedere alla sostituzione e riqualificazione delle barriere di sicurezza, a partire dai tratti stradali più pericolosi. Questo intervento si va ad aggiungere a quanto già fatto in tema di sicurezza, ad esempio con le nostre proposte di modifica al Codice della Strada, che mirano a tutelare gli utenti vulnerabili, come pedoni, ciclisti e motociclisti, o con il decreto 'salvamotociclisti', che prevede l'obbligo di installare specifiche barriere protettive per l'incolumità di scooteristi e motociclisti. Sin dal nostro approdo al Governo il Mit, nella figura del ministro Toninelli, si è attivato per riammodernare e mettere in sicurezza tutte le infrastrutture nazionali: questa è la strada che continueremo a seguire per tutelare tutti gli utenti della strada e migliorare così la qualità della vita di tutti i cittadini", concludono i deputati pentastellati.
    

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