Mazda Skyactiv-X , il motore a benzina che va come un diesel

A miscela magra, è anche ibrido: giù i consumi,buone prestazioni

di Francesco Fabbri FRANCOFORTE

Mazda 'reinventa' il motore e si appresta a lanciare sul mercato lo Skyactiv-X, il primo propulsore a benzina di serie al mondo a disporre dei vantaggi dell'accensione per compressione come quella dei diesel. Il tutto, abbinato all'ibrido. Abbiamo testato uno dei primi esemplari di preproduzione montato su una Mazda 3 nel corso di una prova ristretta che si è tenuta nei giorni scorsi nei pressi di Francoforte.

Come funziona, innanzi tutto: lo Skyactiv-X utilizza una miscela aria-combustibile magra, che contiene cioè così poca benzina rispetto all'aria che un normale motore ad accensione per scintilla non riuscirebbe a innescarne lo scoppio. Per far detonare la miscela, gli ingegneri di Mazda hanno aumentato il rapporto di compressione del motore, provocando l'accensione della benzina per semplice compressione, come avviene nei moderni motori diesel. Il risultato è che questo propulsore riesce a passare dalla combustione convenzionale all'accensione per compressione, utilizzando la candela d'accensione per entrambi i tipi di combustione ma in modi diversi, grazie al sistema SPCCI (Spark Pulg Controlled Compression Ignition). Il processo di iniezione è sdoppiato, e crea due zone distinte di miscela aria-benzina all'interno della camera di scoppio. Nella fase di aspirazione, una serie di iniezioni inondano la camera di scoppio di miscela 'magra', mentre in fase di compressione viene effettuata una iniezione di precisione che crea una zona più ricca di carburante nebulizzato direttamente attorno alla candela di accensione che serve per accendere la miscela nel momento giusto. Quando la candela emette la scintilla, incendia la zona ricca di benzina aumentando la pressione nella camera di scoppio fino a incendiare la miscela magra. Il risultato è un motore duemila da 180 cavalli che, su strada, ha un comportamento davvero peculiare: si sente subito che è diverso da tutto il resto, che lavora su un 'doppio binario'. La Skyactiv-X che abbiamo testato, con cambio manuale 6 marce montato su una Mazda 3, richiede un po' di rodaggio per imparare ad essere utilizzato al meglio. Una cavalleria così ragguardevole, su un'auto non eccessivamente pesante, è sfruttata non tanto per dare potenza quanto per garantire convenienza: la coppia di 224 Nm arriva a 3mila giri, e lo scatto da 0 a 100 ferma il cronometro a 8 secondi abbondanti. Il tutto con consumi che segnano una diminuzione del 20% rispetto allo Skyactiv-G di pari cilindrata: 5,5 lt/100 km nel ciclo combinato. Ma non basta, perché questi propulsori sono dotati di serie anche del nuovo sistema Mazda M Hybrid: un motore elettrico che assiste quello endotermico e di una batteria agli ioni di litio 24V/600kJ, installata sotto il pianale dell'auto.

Da Skyactiv-X, in Mazda si aspettano grandi risultati. Gli elementi di innovazione, convenienza e prestazioni ci sono tutti. Adesso, la parola è al mercato.

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