Passerella dinamica a Silverstone per Aston Martin Valkyrie

Dopo i test al simulatori primi giri in pista per il prototipo

Redazione ANSA ROMA

Procede spedito lo sviluppo dell'Aston Martin Valkyrie, hypercar da 1.160 Cv con tecnologia derivata dalla Formula 1. Costruita in 150 esemplari targabili, già tutti venduti, è attesa sulle strade entro la fine del 2019.

Il Verification Prototype 1 della vettura è sceso in pista a Silverstone per effettuare le prime prove dinamiche pubbliche.

La passerella del prototipo è avvenuta in occasione del Gran Premio britannico di F1, poi vinto da Lewis Hamilton, e segue mesi di test virtuali effettuati al simulatore. Condotta dal pilota Chris Goodwin, la Valkyrie ha mostrato parte delle sue potenzialità, senza peraltro essere sottoposta al giro veloce. Nell'occasione sono stati confermati parte dei dati elaborati nelle scorse settimane al computer e sono stati forniti ai progettisti preziose indicazioni sullo sviluppo delle parti meccaniche e aerodinamiche. Ora, ingegneri e tecnici del brand automobilistico e del team di Formula 1 della Red Bull Advanced Technologies, si concentreranno nell'elaborazione e nello studio dei dati raccolti per apportare eventuali modifiche o affinamenti al mezzo, in vista della consegna dei primi esemplari alla clientela.

Ideata per un utilizzo stradale ma anche come base per una macchina a trazione posteriore e motore centrale da schierare nel Mondiale World Endurance della FIA, la Valkyrie è il prodotto finale di un'idea in gestazione da cinque anni. Come sottolineano da Oltremanica, rappresenta il punto d'incontro ideale tra la filosofia realizzativa di Adrian Newey, Chief Technical Officer della Aston Martin Red Bull Racing, Marek Reichman, responsabile del design della casa automobilistica protagonista di tanti film dell'agente segreto 007, e di David King, responsabile del reparto Operazioni Speciali del brand.


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