Gruppo Bmw chiude 9 mesi con free cash flow a 3,065 miliardi

Annunciato balzo in avanti visto che nel 2019 era di 714 milioni

Redazione ANSA ROMA

La pandemia da Covid-19 sembra avere avuto contenuti effetti negativi sui risultati finanziari del Gruppo Bmw nel periodo gennaio-settembre 2020, confermando una opinione diffusa presso gli addetti ai lavori, cioè quella che la crisi non abbia penalizzato eccessivamente i costruttori di modelli premium o di lusso.

L'indicazione arriva dalla stessa Bmw AG che, in anticipo rispetto alla pubblicazione dei risultati del terzo trimestre 2020, prevista per il prossimo 4 novembre, ha comunicato che il flusso di cassa disponibile (altrimenti noto come free cash flow) preliminare per il segmento Automotive ammonta a 3,065 miliardi di euro, mentre nello stesso periodo dell'anno precedente - quando la crisi sanitaria mondiale era ancora lontana - si era fermato a 714 milioni di euro.

Questo risultato, si legge nella nota, ''supera e attuali aspettative del mercato, ed è dovuto in particolare a una ripresa più rapida in diversi mercati, che ha portato a una maggiore crescita delle vendite. Inoltre, una gestione mirata ha portato ad un'ottimizzazione del capitale circolante e ad un'ulteriore riduzione dei costi fissi e degli investimenti''.

Bmw AG ha comunicato che l'impatto di questo sviluppo sul flusso di cassa disponibile per il segmento Automotive per l'intero anno sarà dettagliato con il rilascio della Trimestrale al 30 settembre 2020. ''Le precedenti previsioni di utili per i singoli segmenti e per il Gruppo - precisa Bmw - rimangono invariate. Il dissesto economico causato dalla pandemia da coronavirus continua a compromettere in modo significativo le previsioni e porta quindi a una notevole incertezza nel fornire una prospettiva accurata''.

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