Auto, Maserati avvia il passaggio da petrolio a elettricità

Dopo Ghibli Hybrid, suv medio MHEV e GranTurismo e GranCabrio EV

Redazione ANSA MODENA

Con la presentazione globale di Ghibli Hybrid, primo modello elettrificato del Tridente, Maserati imbocca di fatto la strada della nuova evoluzione tecnologica e industriale, indirizzata - come è stato ribadito oggi in una conferenza via web - al passaggio dall'energia del petrolio a quella elettrica. La nuova variante con sistema mild hybrid a 48 Volt, soluzione che migliora le prestazioni e abbatte consumi ed emissioni, sarà prodotta presso lo stabilimento Avvocato Giovanni Agnelli Plant (AGAP) di Grugliasco (Torino) mentre la fabbricazione del nuovo motore 4 cilindri 2.0 turbo benzina 330 Cv, completamente riprogettato presso il Maserati Innovation Lab di Modena, avverrà a Termoli nell'impianto FCA. Ghibli Hybrid, che soddisfa le nuove richieste del mercato in termini di compatibilità ambientale, affiancherà le altre varianti della gamma già la Diesel da 275 Cv (250 Cv per mercato italiano) e le V6 benzina da 350 e 450 Cv. La nuova unità 2.0 con sistema Belt Starter Generator (BSG) verrà adottata - è stato anticipato nella sessione domande e risposte della conferenza - anche per un ''nuovo fratello della gamma Maserati'' lasciando intendere con questo che dovrebbe trattarsi del secondo suv del Tridente, di dimensioni più compatte rispetto a Levante. Confermato anche il debutto a settembre della nuova supercar MC20, che verrà costruita assieme al nuovo motore V6 Nettuno da 630 Cv nello storico stabilimento di via Ciro Menotti a Modena, mentre nella conferenza è stato fatto un cenno all'arrivo delle GranTurismo e GranCabrio di nuova generazione completamente elettriche, senza specificare però la data del debutto.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie