Industria autoveicoli, indice Istat -100% in aprile 2020

Meno peggio settore fabbricazione di mezzi di trasporto, -74%

Redazione ANSA ROMA

Anche se il periodo della quarantena più stretta appare ormai lontano, l'indice Istat sul mese di aprile 2020 riporta prepotentemente all'attenzione le conseguenze che il coronavirus ha avuto sull'industria degli autoveicoli.

Secondo i dati diffusi dall'Istat in pieno lockdown il risultato congiunturale di aprile 2020 ha segnato un -100% rispetto al mese di marzo 2020 che non lascia dubbi alle interpretazioni. Su base annua non si va lontani con un -98,4% in base alla correzione per gli effetti di calendario (aprile 2020 su aprile 2019) e -95,5% in base alla variazione grezza (sempre aprile 2020 su aprile 2019). Dai dati diffusi dall'Istat sulle attività industriali - e che mostrano un indice destagionalizzato per l'intero settore pari a - 19,1% rispetto a marzo - si evince anche come il comparto della fabbricazione di mezzi di trasporto, al cui interno ritrovano le statistiche sugli autoveicoli, abbia chiuso il mese di aprile con un significativo -74,0%, secondo nella classifica dei settori in sofferenza solo a quello delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-80,5%).

Come è noto - sottolinea un rapporto del Centro Studi Promotor - la produzione industriale in Italia immediatamente prima della pandemia, cioè in febbraio, accusava già un calo rispetto al massimo registrato prima della crisi del 2008 del 20,9%. E nell'aprile scorso la contrazione rispetto al massimo che ha preceduto il crollo del 2008, è precipitata al 54,2%.

Fortemente negativo sarà anche il dato di maggio che sarà reso noto dall'Istat il 10 luglio. Secondo il Centro Studi Promotor la gravità della situazione non ha bisogno di commenti confermando - si legge nella nota - ''l'assoluta necessità per il Governo di affrontare con provvedimenti di immediata efficacia i problemi del comparto industriale''. 

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