Citroen Italia accelera, nel 2019 quota mercato oltre il 5%

Antonini, 'Gamma C3 best seller, ottimo avvio per C5 Aircross'

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 10 LUG - "Con 58.931 auto e veicoli commerciali leggeri venduti nel primo semestre del 2019, Citroen Italia fa segnare una crescita di 1,7, rispetto al riscontro già positivo dello stesso periodo del 2018. Per la prima volta da 10 anni chiudiamo il primo semestre con una quota del mercato nazionale superiore al 5%. In sei mesi, abbiamo guadagnato 0,3 punti percentuali, sul 4,7% della fine dello scorso anno". Marco Antonini, direttore brand del Double Chevron per il nostro Paese, anticipa ad ANSA, commentandoli, i numeri fatti registrare sino a giugno dalla Filiale della Casa transalpina. "Si tratta - sottolinea - di un risultato particolarmente significativo, se si considera che è stato ottenuto con un mercato in leggera decrescita". Il primo successo di una "strategia della chiarezza e correttezza verso il cliente e la propria rete", che proseguirà anche nei prossimi mesi e che è uno dei cardini, insieme "al gioco di squadra", della filosofia d'azione del manager milanese, al vertice del Marchio del gruppo PSA dallo scorso settembre. Una vera ciliegina sulla torta per i festeggiamenti italiani dei 100 anni del brand, celebrati nel Belpaese a livello commerciale con il lancio della serie speciale Collector Origins, "trasversale alla gamma, caratterizzata da una lavorazione specifica dei materiali e dei colori". Era dal 2010 che Citroen non consolidava nel primo semestre il 5%. Con una partenza come questa, il mantenimento di tale quota diventa un obiettivo primario per fine 2019.

"La nostra best seller è C3 che è il terzo veicolo più venduto segmento B berline - puntualizza Antonini -. A seguire c'è C3 Aircross che, al suo secondo anno pieno di commercializzazione, mostra un trend di crescita del 12%, in linea con la crescita del segmento più frizzante del mercato, quello dei B-Suv".

Degni di attenzione sono anche i numeri fatti segnare da C5 Aircross, il nuovo C-Suv, in vendita da metà gennaio. "La raccolta contratti ha già raggiunto le 5.000 unità, con un portafoglio non ancora integralmente immatricolato. La percezione e il riscontro dei clienti sono positivi e in linea con i punti di forza del prodotto. Il principale è, sicuramente, il comfort, per cui è il riferimento del segmento. Il tutto è in linea con la promessa della marca: 'Inspired By You'. Inoltre, notiamo già interesse per la versione ibrida plug-in che arriverà nei saloni entro il primo semestre del 2020".

Laureato all'Università Cattolica di Milano in Scienze Politiche, 45 anni, Antonini è entrato in Groupe PSA nel 2002.

Dal suo insediamento come direttore brand Citroen Italia ha voluto Alessio Scutari come nuovo direttore marketing ("ha maturato in Opel competenze importanti") e, da qualche giorno, Valentino Munno come nuovo sales manager ("ha acquisito esperienze trasversali in Ford e in FCA"). Nell'analizzare i dati di vendita suddivisi per canali, Antonini evidenzia: "Stiamo crescendo in particolare tra i privati, in termini di market share abbiamo guadagnato lo 0,49 punti percentuali rispetto al primo semestre dello scorso anno.

Un trend positivo trainato da C3 che mantiene la freschezza del periodo di lancio, del 2016, e dalla C3 Aircross, la nostra prima B-Suv, apprezzata da una clientela trasversale che spazia dai giovani a un pubblico maturo. Con l'arrivo di C5 Aircross, si conferma la percezione iconica del marchio, forte di una storia di 100 anni, caratterizzata da comfort e possibilità di personalizzazione, che da sempre trae ispirazione dalle persone".

(ANSA).

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