Sulle autostrade altre 100 stazioni di ricarica ultra fast

Investimento di 50 mln per colonnine Free To X

Redazione ANSA ROMA

Dopo le stazioni inaugurate nelle ultime settimane nelle aree di servizio Secchia Ovest vicino Modena e Flaminia Est a nord di Roma, la tabella di marcia del piano prevede l'installazione di nuove stazioni fino a 100 aree di servizio della rete Aspi entro il 2023, con una distanza media tra un'area di ricarica e l'altra di circa 50 km, in linea con gli standard europei. Il tempo medio di ricarica è di 12-15 minuti. Questa operazione prevede un investimento pari a oltre 50 milioni di euro in due anni. E' il piano di installazione delle aree di ricarica ultra fast per veicoli elettrici sulla rete autostradale gestita da Aspi dall'a.d. di Free To X (Gruppo Aspi) al Meeting di Rimini nell'ambito del dibattito 'La transizione Ecologica e Vettori Energetici'. "Sarà una delle più estese reti europee di ricarica ad altissima potenza per veicoli elettrici. In ogni stazione saranno installati fino a 8 punti di ricarica multi-client, che consentiranno tempi di 'rifornimento' celeri e compatibili con un viaggio anche di lunga percorrenza con un'auto elettrica, assicurando una durata del viaggio simile a quella di un veicolo con motore a combustione tradizionale", ha spiegato Moroni. "Dopo aver elaborato i nostri progetti, li abbiamo in gran parte già presentati agli enti competenti per l'ottenimento dei permessi edilizi, per poter così avviare i cantieri puntando ad una media di almeno 40/50 installazioni all'anno", ha detto Moroni, aggiungendo che "a breve sulle prime due stazioni sarà possibile anche il pagamento con carta di credito, vera novità almeno nel panorama italiano. Siamo assolutamente determinati a rispettare gli obiettivi del piano, rendendo la mobilità elettrica in autostrada una realtà concreta". 

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