Cresce il carsharing, 2,5 mln di iscrizioni nel 2019

A Roma e Milano boom dei noleggi, insieme 10 milioni in un anno

Redazione ANSA ROMA

In Italia cresce il carsharing, cambia e si diversifica. Sempre più cittadini scelgono l'auto condivisa: nel 2019 si sono registrate 2 milioni e mezzo di iscrizioni ai servizi di carsharing nelle nostre città segnando un + 28,7% rispetto all'anno precedente. A Roma e Milano il trend più alto: insieme circa 10 milioni di noleggi con veicoli sempre più ecologici. Crescono anche le flotte: 3% in modalità free-floating (7.009 veicoli) e del 7% in station based (1.255).

Emerge da "Diverse sfumature di car sharing", quarto appuntamento online della conferenza #lessCARS organizzata dall'Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility.Con il lockdown di Marzo e Aprile 2020 - si evidenzia inoltre - che i servizi di car sharing sono crollati, con punte anche del 90%, ma già a maggio 2020 è ripartita la tendenza positiva, con un + 30%.

A giugno ci si attende un +50% con alcune novità interessanti. Oltre alla crescita delle iscrizioni, passate da 1.865.765 nel 2018 a 2.409.309 nel 2019, si registra l'aumento del numero di noleggi: +1,5% e +33,7%, rispettivamente in free-floating (durata media di 33 minuti) ed in station-based (178 minuti).

Nel 2019 Milano è stata la città con più noleggi in free-floating (6.156.385), una percorrenza media di 7,4 km, e una durata media di 33 minuti con un tasso di rotazione giornaliero di 5,8 ad auto. Segue Roma con 3.233.448 e una percorrenza di 8,4 km, 36 minuti ed un tasso di rotazione di 4,1. Poi c'è Torino: 1.720.224 noleggi, 5,4 km di percorrenza per una media di 22 minuti e 6 noleggi giornalieri a vettura. A Firenze sono stati effettuati 533.680 noleggi, con una percorrenza media di 6,7 km (28 minuti a vettura) ed un tasso di rotazione di 2,8.

Il venerdì è il giorno in cui si effettuano più noleggi mentre il picco, durante tutta la settimana, avviene nelle fasce orarie 18-19 per lo station-based e 19-20 per il free-floating. Infine, 1 noleggio su 4 avviene tra le 22 e le 6 del mattino, secondo l'Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility "a testimonianza di come sia un servizio sfruttato 24 ore su 24".

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