Impegno Bosch su protezione ambiente riguarda anche i diesel

Accanto a elettrificazione, occorre migliorare i motori termici

Redazione ANSA LAINATE (MILANO)

Nel rispetto della volontà del fondatore Robert Bosch e con il costante impegno di migliorare - attraverso l'innovazione tecnica e la ricerca - le condizioni di vita, la sicurezza e la tutela dell'ambiente, Bosch lavora oggi a 360 gradi per applicare a tutte le aree che sono interessate al problema dell'inquinamento il suo secolare 'saper fare' e i suoi ingentissimi (7,3 miliardi di euro nel 2018) investimenti per R&D. L'impatto delle emissioni di particolato e di ossidi di azoto sulle persone e l'ambiente e quello della CO2 sul clima sono oggetto di accesi dibattiti. Bosch, grazie alla sua esperienza e al suo know-how nel campo della mobilità e della tecnologia, ribadisce l'obiettivo di migliorare la qualità dell'aria nel lungo termine, attraverso soluzioni innovative per i veicoli e le città; di ridurre le emissioni con tecnologie ottimizzate per i veicoli con motori a combustione; di azzerare le emissioni locali con lo sviluppo di sistemi di propulsione elettrici. Per meglio comprendere le connessioni tra le fonti di emissione e l'ambiente, Bosch ha sviluppato sistemi di misurazione delle immissioni che inviano costantemente i dati di misurazione locale al cloud, per l'analisi e l'elaborazione.

Questi dati possono essere utilizzati per disegnare mappe precise delle immissioni e per fare previsioni sul traffico stradale. Nell'ipotesi in cui le previsioni indichino grandi volumi di traffico, è possibile adattare preventivamente l'infrastruttura in modo da evitare il superamento dei valori limite dell'immissione specifica, per esempio, modificando l'impostazione dei semafori. A oggi, le centraline compatte di Bosch per la misurazione delle immissioni sono testate nell'area metropolitana di Stoccarda e nelle province di Marsiglia e Nizza. Bosch non si limita a sviluppare la tecnologia necessaria per le misurazioni, ma offre consulenza alle municipalità per la gestione e la pianificazione del traffico, sulla base delle misurazioni rilevate. Il modo ideale per migliorare la qualità dell'aria consiste nel ridurre il più possibile le emissioni in ogni area. A questo scopo, Bosch mira a realizzare una mobilità a emissioni zero che abbia il minimo impatto sulle persone e l'ambiente. La tecnologia già disponibile e i nuovi sviluppi innovativi di Bosch aiutano a raggiungere una maggiore sostenibilità e una migliore qualità della vita, in particolare nei centri urbani più popolati e soggetti a forte inquinamento. Bosch sfrutta la vasta esperienza e la grande forza innovativa di cui dispone per offrire soluzioni per la mobilità del futuro. A oggi, nessuno è in grado di sapere con esattezza quando o se un particolare tipo di sistema di propulsione si affermerà in futuro. Per questo, Bosch non si limita a promuovere l'elettromobilità - con zero emissioni locali - ma continua a migliorare la tecnologia di combustione. L'obiettivo ambizioso è di ottenere motori termici benzina e diesel le cui emissioni rappresentino solo una percentuale trascurabile dell'inquinamento atmosferico nelle città. Ed è proprio grazie alla tecnologia di Bosch, che oggi sono già disponibili motori diesel le cui emissioni sono ben al di sotto dei limiti di legge, già pronti per rispondere alle future evoluzioni della normativa Euro 6. Bosch non progetta solamente tecnologie e prodotti per i veicoli, ma adotta una visione più ampia nell'intento di ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell'aria, un approccio di ampio respiro che riguarda lo sviluppo a lungo termine della mobilità per le città e i centri urbani densamente popolati. In questo contesto, Bosch collabora con circa un centinaio di autorità municipali e regionali con cui è in atto uno scambio di dati per trovare nuove soluzioni per migliorare la qualità dell'aria. Ne è un esempio la consulenza sul traffico alle città, in base ai dati raccolti dalle centraline di misurazione delle immissioni sviluppate da Bosch. Bosch è anche in grado di prevedere in modo affidabile le emissioni dei parchi auto, basandosi sulle prestazioni di guida dei singoli veicoli e utilizzando queste informazioni per calcolare e stimare le condizioni dell'aria.

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