Volkswagen ID.Life il tutto avanti è la rivoluzione nascosta

Ritorno alla trazione anteriore unita però alla elettrificazione

Redazione ANSA ROMA

La rivoluzione delle auto 100% elettriche costituita dal ritorno alla trazione anteriore, viaggia 'sottotraccia' e senza generare proclami, probabilmente per non obbligare i costruttori che si sono impegnati pesantemente in questo ambito (con pochissime eccezioni) ad ammettere che la scelta della sola trazione posteriore, se vantaggiosa dal punto dell'abitabilità e dello sfruttamento dell'ex cofano motore per i bagagli non lo è invece dal punto di vista della dinamica di guida.
Con le elevate coppie in gioco, il 'tutto dietro' obbliga infatti a utilizzare complessi sistemi di controllo elettronico, per evitare che le pacifiche berline EV si trasformino in auto sovrasterzanti degne delle gare di drifting.
Gli svantaggi della sola trazione elettrica posteriore possono essere compensati con le quattro ruote motrici, ma questo comporta evidentemente un'altra unità all'avantreno, con necessità di ulteriori complicazioni di gestione elettronica e di batteria. Un interessante esempio di 'ritorno al futuro', cioè di modernizzazione del tutto avanti, è rappresentato dalla variante della piattaforma MEB che Volkswagen ha messo a punto per la compatta ID.Life.
Appositamente sviluppata per la categoria delle vetture di segmento B, questa architettura utilizza un motore elettrico da 172 kW (234 Cv), collocato anteriormente e che trasmette la coppia attraverso l'avantreno. Così, per la prima volta, un veicolo concepito basandosi sulla piattaforma MEB viene dotato di trazione anteriore, soluzione che permette un utilizzo particolarmente efficiente dell'abitacolo, con un'ampia disponibilità di spazio per i passeggeri e i bagagli su un pavimento che non presenta interruzioni di continuità.
Anche se solo a livello di concept, le prestazioni di ID.Life sono paragonabili a quelle di una corrispondente compatta a benzina o a gasolio con un'accelerazione da 0 a 100 km/h lche si realizza in 6,9 secondi. La batteria ad alto voltaggio, dalla capacità energetica di 57 kWh, permette un'autonomia di circa 400 chilometri nel ciclo di omologazione WLTP. "ID.Life dimostra ancora una volta quanto sia straordinariamente flessibile la piattaforma MEB - ha commentato Thomas Ulbrich, membro del board della marca Volkswagen con responsabilità per lo Sviluppo - che è adatta a veicoli di tutti i tipi, dalle utilitarie ai furgoni. È l'architettura elettrica più scalabile del settore. Stiamo appena iniziando a sfruttare il potenziale di MEB. Le prestazioni, la capacità di ricarica e l'autonomia continueranno a migliorare con ogni nuovo modello e aggiornamento software".
   

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