Peugeot Night Vision, viaggiare di notte in tutta sicurezza

Arriva anche a bordo del large suv 5008

Redazione ANSA ROMA

Un sistema di derivazione militare che consente di viaggiare a bordo delle auto Peugeot, in tranquillità e tutta sicurezza. Superare l'ostacolo dell'oscurità quando si è alla guida - con il buio che alle volte può diventare davvero insidioso - ora è più semplice.

Il sistema Night Vision, introdotto su alcuni modelli della gamma Peugeot, accompagna la guida notturna alzando ancor di più lo standard di sicurezza, con l'integrazione dei sistemi Adas presenti. 
La sua derivazione di origine militare ne giustifica complessità ed efficacia.


I primi impieghi risalgono addirittura alla seconda guerra mondiale, ma è con la più recente Guerra del Golfo degli anni 90' che il pubblico ha cominciato a conoscere questa tecnologia, grazie ai servizi dei TG dell'epoca in cui si mostravano immagini notturne illuminate da una luce verde. 
Nel mondo dell'auto, la tecnologia per la visione notturna è arrivata circa un decennio dopo, peraltro con diversi step evolutivi, ma sempre a richiesta e su vetture di lusso.

Il Night Vision adotta un sistema che consiste in una camera termica a raggi infrarossi, la cui portata va oltre quella dei proiettori di ultima generazione, favorendo in maniera eclatante la sicurezza durante la guida. Tale telecamera rileva la temperatura corporea degli oggetti che si trovano di fronte all'auto ed un calcolatore permette di riconoscere esseri umani ed animali, contornandone la sagoma riprodotta all'interno del quadro strumenti digitale del Peugeot i-Cockpit.

La camera termica, infatti, intercetta e permette di riprodurre ciò che accade all'auto, riproducendo l'ambiente notturno nel quadro strumenti digitale che, peraltro, si trova in posizione ottimale rispetto all'asse visivo della strada.

Pedoni oppure animali di altezza superiore a 50 centimetri vengono individuati in un raggio di rilevamento che va dai 15 metri per i pedoni fino a 200 metri (in base alle condizioni di visibilità), con velocità che possono raggiungere i 160 km/h.

La visualizzazione delle immagini è decisamente futurista: una scala di grigi muta fino a diventare più chiara per gli oggetti più caldi. Quando vengono rilevati, pedoni oppure animali appaiono in un riquadro giallo quando l'ostacolo è ai lati della traiettoria dell'auto, pronto a diventare rosso quando il sistema rileva invece l'ostacolo nella traiettoria dell'auto, con potenziale rischio di collisione. In quest'ultimo caso, viene anche emesso un allarme sonoro per richiamare l'attenzione del guidatore e compare un pittogramma che specifica di quale essere vivente si tratta, tra essere umano ed animale. Per funzionare, il sistema necessita di alcune condizioni: la funzione Night Vision deve esser stata attivata all'interno del menù 'Autovettura' nel touchscreen a centro plancia, devono essere accesi i fari anabbaglianti o abbaglianti, dev'esserci una ridotta luminosità esterna e la temperatura dev'esser compresa tra -30°C e +28°C. Come detto, poi, la velocità non deve superare i 160 km/h, mentre già sopra gli 80 Km/h la telecamera provvede a chiudere l'angolo di apertura della focale rispetto ai 24° standard, per effettuare una zoomata dell'immagine in velocità. In curva, poi, l'immagine viene restituita spostata a destra o sinistra in funzione dell'angolo di rotazione del volante.

Presentato inizialmente sull'ammiraglia 508 e 508 SW, il sistema è oggi disponibile anche sui suv del Leone più grandi, 3008 e 5008. Con un listino di 1.000 euro, questo optional può essere richiesto sugli allestimenti GT e GT Pack dei modelli su cui è previsto.

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