Bmw SpecialMente@Dealers, il programma che coinvolge la rete

Impegno di 4 concessionarie in corporate social responsibility

Redazione ANSA

Anche i dealer di Bmw Group Italia sono diventati quest'anno protagonisti di SpecialMente, il programma di corporate social responsibility di Bmw Italia che si basa sui cinque pilastri: cultura, dialogo interculturale, inclusione sociale, sicurezza stradale e sostenibilità. Con la finalità di promuovere le iniziative locali realizzate dai propri partner Autotorino, Birindelli, M.Car e Nanni Nember - i primi a ricevere il riconoscimento del progetto SpecialMente@Dealers - le attività di Responsabilità Sociale attuate nei rispettivi ambiti sono diventate parte integrante e riconosciuta del programma ufficiale di Bmw Italia. ''Abbiamo deciso di lanciare il progetto SpecialMente@Dealers - ha spiegato Massimiliano Di Silvestre, presidente e AD di Bmw Italia - per valorizzare le attività di corporate social responsibility fatte dalla nostra rete, identificando i 3-4 progetti che sono esempio di attività valide ed in linea con il nostro approccio, a testimonianza che il nostro modo di lavorare in questo settore è condiviso con entusiasmo e partecipazione da tutta la catena del valore, in primis dai nostri concessionari''. I primi quattro protagonisti di SpecialMente@Dealers 2020 si sono impegnati in progetti di grande interesse, perché capaci uscire dall'ambito locale in cui sono realizzati, enfatizzando valori che sono universali, da condividere su tutto il territorio e in ambiti diversi dall'automotive. E' il caso del progetto del Gruppo Autotorino, che vanta 20 sedi nel Nord Italia (Cremona, Novara, Pavia, Verbania, Vercelli, Milano, Parma, Como, Cremona, Varese, Udine, Trieste, Pordenone, Treviso, Belluno) e che per SpecialMente@Dealers ha deciso di tornare alle sue radici, in Valtellina. Lo ha fatto con un progetto di sostenibilità ambientale, con l'investimento diretto nel progetto Terra Alta di Valtellina per valorizzare le lavorazioni agricole e artigianali in quota, favorendo il mantenimento della loro integrità e offrendo la possibilità di un consumo etico e responsabile. Sempre in tema di sostenibilità, il Gruppo Autotorino ha scelto di adottare un approccio 'no paper' nel proprio lavoro, riorganizzando i processi aziendali per eliminare i supporti cartacei. Tra i risultati ottenuti non c'è solo l'evidente risparmio di carta, inchiostro, spazio ed energia per la stampa ma anche il miglioramento delle attività dei collaboratori nelle mansioni routinarie. Anche la concessionaria toscana Birindelli Auto (5 sedi a Firenze, Prato, Pistoia, Arezzo e Lucca) ha focalizzato il suo impegno sul tema della tutela dell'ambiente, partecipando al progetto 'SalvAmare-perché non abbiamo un pianeta B' che si pone l'obiettivo di accrescere l'attenzione e il coinvolgimento dell'opinione pubblica sulla salvaguardia del mare, facendo partire l'azione dalle case e dalle abitudini giornaliere. Birindelli Auto partecipa al progetto in modo attivo coinvolgendo i suoi collaboratori, fornendo ai volontari gadget green da distribuire ai cittadini, i materiali a supporto degli eventi e l'uso di una Mini Plug-in Hybrid per girare nei centri storici del territorio toscano a zero emissioni. M.Car, concessionaria Bmw e Mini con 3 sedi a Napoli e Caserta ha concretizzato il suo impegno nel programma SpecialMente@Dealers 2020 partecipando attivamente a diversi progetti di Social Responsability riguardanti l'inclusione sociale, la cultura e la sostenibilità ambientale.In particolare la famiglia Pascarella, titolare di M.Car e proprietaria dell'innovativo Centro Sportivo 'Open Caserta' è impegnata in prima linea nella promozione dello sport inclusivo per le persone con disabilità, per far vivere agli atleti e alle loro famiglie momenti di aggregazione e ascolto. Lo sport è inteso come momento di crescita e di solidarietà, per valorizzare la condivisione, superare pregiudizi e riconoscere la qualità delle persone. I progetti riguardanti sport e disabilità sono una scuola calcio per ragazzi con disabilità (Insuperabili Reset Academy Caserta) inserita in un network di 17 Academy sul territorio nazionale e una scuola tennis per ragazzi con disabilità (Open Mind). Nell'ambito della promozione culturale, M.Car può vantare la prestigiosa collaborazione con il Teatro San Carlo - istituzione partenopea ad elevato valore storico e culturale - contribuendo attivamente al finanziamento di un luogo simbolo per la città partenopea. La Concessionaria Nanni Nember di Brescia ha scelto di puntare su una molteplicità di attività, che abbracciano cultura, inclusione sociale e sicurezza stradale. La promozione culturale ha preso forma in diversi progetti di street art, sulle pareti della concessionaria ma anche in città, portando il segno grafico tipici di questa forma d'arte nei quartieri di Brescia. Dedicato alla inclusione sociale il supporto alla polisportiva No Frontiere che promuove lo sport in piscina per atleti con disabilità. Nanni Nember ha deciso di parlare anche di sicurezza stradale in modo originale, in perfetto stile Mini, coinvolgendo i migliori studenti dell'ultimo anno delle superiori in uno stage di guida sicura in autodromo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie