Auto: torna Rally di Alba, 162 equipaggi da 12 Nazioni

La gara sarà a porte chiuse

Redazione ANSA TORINO

Torna per gli appassionati di motosport, nel fine settimana, il 14/o Rally di Alba, "un evento sportivo e turistico importantissimo per il nostro territorio che quest'anno ha un valore doppio in quanto rappresenta la ripartenza per la Regione dello sport internazionale", sottolinea il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, presentando a Torino la gara.
    "Sono di Alba e amo da sempre questo sport, sono orgoglioso di ospitarvi nelle nostre Langhe che anche grazie a questo evento sta registrando il sold out in alberghi e ristoranti", aggiunge Cirio rivolgendosi ai piloti seduti in prima fila, tra cui il campione in carica Ott Tanak della squadra ufficiale Hyundai Motorsport e lo spagnolo Dani Sordo, reduce dalla vittoria la settima scorsa al rally di Roma Capitale, che ha aperto il Campionato Italiano WRC 2020. Il Rally di Alba, organizzato da Cinzano Rally Team, è il secondo Rally della ripresa.
    Vi sono iscritti 162 equipaggi di 12 nazioni, tra cui sei vetture World Rally Car 'plus', le regine del mondiale, la massima espressione tecnologica per le corse su strada. La gara sarà a porte chiuse; tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno pubblico. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l'accesso solo agli addetti ai lavori. Lungo le prove speciali non sono previste zone specifiche per il pubblico e per ovviare a questo la Cinzano Rally Team sta predisponendo servizio di dirette TV, dirette via web e piattaforme di interazione sociale. "Gli appassionati potranno seguire la corsa fino alla fine e sarà una festa", ha detto Andrea Adamo, responsabile di Hyundai Motorsport. Tra i tanti campioni presenti oggi a Torino alla conferenza stampa in Regione Piemonte il belga Thierry Neuville che, come Tanak, correrà con una Hyundai i20 WRC "plus", in una speciale "gara nella gara" (che non andrà a togliere punteggio per coloro che concorreranno per il "tricolore"), denominata #Raplus, nella quale sarà interessante vedere all'opera il Campione Italiano in carica, il bresciano Luca Pedersoli (al suo debutto con la i20 "plus") o come il suo conterraneo Massimo "Pedro" Pedretti, che salirà invece su una Ford Fiesta assistita ufficialmente da M-Sport. Correranno ad Alba anche il savonese Manuel Villa, pure lui con una Fiesta (sempre seguita da M-Sport) e il giovane francese, figlio d'arte, Pierre Louis Loubet (Hyundai i20), già visto in grande forma a Roma la scorsa settimana.

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