Volvo Park Ambassador della Biblioteca degli Alberi Milano

Crisci, AD 'sostenibilità è anche opportunità per le aziende'

Redazione ANSA MILANO

 Primo appuntamento post Covid del ciclo diincontri organizzato dalla Biblioteca degli Alberi Milano e denominato BAM Talk, organizzato 'en plein air' sui prati del parco botanico all'ombra del celebre edificio Bosco Verticale. Intitolato 'Sostenibilità: un dovere per la rinascita' il BAM Talk è stato condotto da Fabio Orecchini, professore ordinario di macchine e sistemi per l'energia e l'ambiente, dottore di ricerca in energetica e direttore del centro di ricerca CARe (Center for Automotive Research and evolution) e del dipartimento di Ingegneria della sostenibilità dell'Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma. L'incontro è stato introdotto da Francesca Colombo, direttore generale culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella, che ha dato ceduto lo stage - 100% green - a Michele Crisci presidente e AD di Volvo Car Italia e a Kelly Russell Catella, chairman sustainability committee di COIMA e direttore Generale della fondazione Riccardo Catella. Volvo Car Italia, lo ha ricordato Crisci, è anche per il 2020 Park Ambassador della Biblioteca degli Alberi Milano, una iniziativa che rispecchia la posizione della Casa madre Volvo Cars in tema di sostenibilità.

Volvo Park Ambassador della Biblioteca degli Alberi Milano

Come più volte ribadita dal presidente e Ceo Hakan Samuelsson la sostenibilità ''non e più solo una casella da barrare, e un elemento chiave del business oltre che un'opportunità per quelle aziende che interpretano correttamente il tema. I nostri clienti vogliono auto più sicure, più pulite e più convenienti''. Michele Crisci, nel suo intervento, ha ribadito che le ragioni della sostenibilità ''si stanno imponendo in maniera rapida e ineluttabile, a maggior ragione nel contesto generato dalla crisi sanitaria che il mondo sta attraversando. Se fino a oggi nelle menti più sensibili la sostenibilità era vissuta come un dovere morale, oggi è diventato una conditio sine qua non in funzione della ripresa delle attività e della costruzione di un business duraturo a lungo termine. L'esigenza di una solida ripartenza dopo la crisi è sentita e la sostenibilità fornisce l'unica chiave di interpretazione possibile''.

L'esempio di Volvo in tal senso è evidente. Da sempre uno dei valori fondamentali del marchio svedese (ora parte del gruppo cinese Geely) ''la sostenibilità è oggi declinata come sicurezza e rispetto per l'ambiente - ha detto Crisci - e costituisce la linea guida da seguire. Elettrificazione per la riduzione dell'impatto ambientale delle auto e automazione per prevenire gli incidenti e migliorare l'efficienza dei veicoli sono i due pilastri su cui poggia la strategia attuale e futura di Volvo per arrivare a una mobilità sostenibile. E se era così già prima della crisi, lo sarà ancora di più negli anni a venire''. E poiché ''alle dichiarazioni di principio devono seguire i fatti - ha concluso il presidente e AD di Volvo Car Italia - in concreto ciò significa ricorso a tecnologie d'avanguardia, a materiali il cui utilizzo non comporti l'impoverimento del pianeta e a soluzioni innovative nel rapporto fra cliente e prodotto. In una parola, si tratta di una manifestazione in chiave moderna di quel pensiero avanzato che da sempre contraddistingue Volvo e che storicamente pone il nostro marchio all'avanguardia dei grandi cambiamenti''. 

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