Tempo Libero

Altro che relax, la tv ipertecnologica è 'quasi' uno sport

Multiscreen, mirroring, chat live così sta cambiando

in famiglia a guardare lo sport in tv foto iStock. © Ansa
  • di A.M.
  • 02 novembre 2020
  • 08:16

Guardare la tv una volta era considerata una non azione, qualcosa di passivo e non a caso la si definiva una attività da pantofolai. Da qualche anno non è più tanto così perchè la tecnologia ha profondamente modificato l’approccio alle attività quotidiane, inclusa la visione dei programmi tv. Restare confinati tra le mura domestiche come nei mesi passati e ora con le nuove disposizioni per il contenimento della pandemia che determinano di fatto la sera un nuovo lockdown ha aumentato la fruizione del piccolo schermo con modalità impensabili prima o comunque non sfruttate pienamente, per scherzare si può definire 'quasi' uno sport.
La tv è un mondo e ormai affatto passivo: negli ultimi anni ha subito una grande rivoluzione, da un palinsesto pensato dagli editori, si è passati alla costruzione di una vera e propria agenda personalizzata in cui lo spettatore sceglie i tempi, e i dispositivi su cui vedere i contenuti.
Il prime time, e non solo quello, oggi funziona anche grazie ai social network, sui quali i programmi vengono commentati, il cosiddetto 'second screen' e il telespettatore diventa parte integrante, giudice di un talent musicale o decisivo per un reality show. Il Trend Radar di Samsung ha voluto indagare sul ruolo della televisione per gli italiani, per capire come le nuove tecnologie hanno impattato sulle abitudini degli spettatori, anche e soprattutto nell’ultimo periodo.
Secondo la ricerca, circa 1 italiano su 2 utilizza quotidianamente più di tre dispositivi elettronici in contemporanea, principalmente si tratta dello smartphone (88%), del notebook (72%) e del TV (65%). Dalle app di messaggistica istantanea (81%) alla navigazione sui social network (76%), dalla visione di film e contenuti multimediali (70%) all’interazione con le trasmissioni in diretta (67%), fino alla shopping online (67%): questi sono i principali usi quotidiani della tecnologia. Per il 62% degli intervistati, il principale vantaggio è poter fare più cose contemporaneamente.
La fruizione dei contenuti avviene ormai su più schermi. Tablet, pc e smartphone rappresentano una diversa opzione al classico schermo del televisore per gli italiani, e cambiano device in base alle proprie esigenze. Ma anche nelle serate in famiglia il multiscreen è presente, chi sul sofà e chi sul tappeto, si visualizza lo schermo della tv consultando contemporaneamente il proprio smartphone (69%). C’è chi commenta via chat con amici e parenti ciò che sta guardando (67%), alcuni controllano le notifiche sui social network (62%), i più curiosi cercano news interessanti inerenti ciò che stanno guardando (60%); c’è chi vuole essere protagonista così interagisce e commenta live in modo da non essere un semplice telespetattore (57%) e i più pigri controllano a che punto è il ciclo della lavatrice o la cottura della torta in forno rimanendo comodamente sul divano grazie alle app di domotica (43%).
Nel tempo libero, oltre il 60% degli italiani preferisce guardare la televisione quando è in casa, altri amano giocare ai videogiochi (53%) e una percentuale minore trascorre le ore navigando in rete (48%). La televisione è molto amata dagli italiani: circa il 70% degli intervistati lo reputa infatti un media capace di coinvolgere e rendere protagonisti. Gli italiani preferiscono guardare principalmente film e serie tv (81%), eventi sportivi (74%), reality e talent show (61%). Infatti, i consumatori ricoprono un ruolo sempre più centrale nei programmi tv, vivendo l’evento “live”. Il 31% degli intervistati ha affermato di sentirsi protagonista quando può votare ed esprimere il proprio giudizio in merito a quello che sta guardando, oltre a quando può commentare in tempo reale (26%). Il telespettatore, infatti, per sentirsi parte attiva del proprio programma preferito ama commentare live sui social network quello che sta guardando, e giudicare una performance senza doversi alzare dal divano tramite chiamata, chat, app, social network o addirittura direttamente con il proprio telecomando. Inoltre, il 20% degli intervistati ha dichiarato di sentirsi protagonista quando può seguire più eventi in contemporanea, decidendone la priorità.
Con la  Smart TV si decide il palinsesto . Il 79% degli intervistati preferisce visionare i contenuti su piattaforme di streaming, altri prediligono le app di videogiochi (62%) e più della metà sceglie di fare mirroring dallo smartphone al televisore, trasferendo i contenuti visualizzati sullo smartphone direttamente sullo schermo più grande del TV tramite Smart View (51%). Infine, il 44% sceglie l’applicazione Multi View per vedere due contenuti contemporaneamente sullo schermo. Oltre il 20% degli intervistati, infatti, ha collegato al proprio televisore più di tre dispositivi. Il 63% degli italiani ritiene che il multiscreen lo renda protagonista attivo di ciò che vede, perché decide autonomamente cosa visionare, senza alcuna imposizione dall’alto. 

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