Tempo Libero

Estate, è il periodo ideale per guardare le stelle

Tra superlune e esclissi, i migliori luoghi in Europa per osservare il cielo notturno

Kyrgyzstan Night @Albert Dros (fonte Sony) © Ansa
  • Redazione ANSA
  • 13 luglio 2019
  • 10:40

Tra superlune ed eclissi solari, c'è da stare ogni notte a guardare in su le bellezze del cielo e magari fotografarlo. Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, Silenziosa luna? Anche se non siamo il pastore errante del canto di Leopardi amiamo guardare il cielo specie se siamo in vacanza fuori città. Secondo Bettymaya Foott dell’International Dark-Sky Association, l’estate è il momento ideale per scorgere il Centro Galattico della Via Lattea, ma anche l’inverno ha i suoi vantaggi. Tra gli appuntamenti astronomici dell'anno c'è l'Eclissi parziale di Luna (16 luglio) quando una parte limitata della superficie lunare sarà coperta dalla porzione più scura dell’ombra terrestre. Un fenomeno visibile da gran parte dell’Europa, così come da Africa, Asia Centrale e Oceano Indiano. E poi la Pioggia di meteoriti delle Geminidi (14 dicembre) Il cielo sarà illuminato da stelle cadenti per una settimana circa, ma l’apice è previsto per il 14, quando sarà possibile osservare fino a 100 meteoriti all’ora.
Sony ha collaborato con alcuni astrofotografi di punta per dare maggiore visibilità alle meraviglie astronomiche di quest’anno e fornire consigli su quando, dove e come catturare lo scatto perfetto. Dalla Via Lattea a incredibili piogge di stelle, gli astrofotografi europei Albert Dros, Andrew Whyte, Alexander Heinrichs e Leonardo Orazi ci mostrano come, con un obiettivo ad hoc  sia possibile realizzare gli scatti ideali. Non un accessorio qualsiasi, ma per immagini in notturna estremamente dettagliate e nitide, senza riflessi indesiderati originati dal vetro.
Migliori destinazioni europee da cui osservare il cielo notturno :
1.Parco nazionale di Exmoor, Regno Unito. Come molti altri parchi nazionali britannici, Exmoor gode di una delle migliori prospettive sul cielo notturno in Gran Bretagna. Dichiarato Dark Sky Reserve nel 2011, presenta un inquinamento luminoso ridotto al minimo. Dotato di molti punti scenografici facilmente accessibili anche di notte, è abbastanza a Sud da consentire l’avvistamento della Via Lattea da marzo a settembre.
2.La Palma, Isole Canarie. Nell’Atlantico, a una certa distanza dall’Europa continentale, La Palma offre non solo un clima mite e stabile, ma anche visioni ideali del cielo notturno tutto l’anno. Sulla cima dell’isola, le nuvole scompaiono per lasciare spazio a una vista eccezionale della Via Lattea.
3.Dolomiti, Italia. Con un irresistibile panorama montano e un clima ideale per sciare d’inverno e prendere il sole d’estate, i cieli tersi delle Dolomiti consentono di realizzare scatti ottimali dodici mesi l’anno.
4.Parco nazionale di Bükk, Ungheria. Il montuoso Bükk è il più ampio parco nazionale ungherese, situato tra le cime più elevate del Paese e circondato da ammalianti grotte e cascate. È stato nominato Dark Sky Park nel 2017.
5.Parco nazionale di Cévennes, Francia. Tra le ultime aggiunte all’elenco dei siti Dark Sky, Cévennes si trova in un’area nota per il turismo e il campeggio: una combinazione ideale per trascorrere delle magiche notti estive sotto le stelle.

La storia alla base dell'immaginario comune: la Via Lattea (Albert Dros, Paesi Bassi)
Celebre per il suo carattere sbalorditivo e mistico, la Via Lattea è uno dei soggetti preferiti tra gli amanti del cielo notturno. Il premiato fotografo Albert Dros, originario dei Paesi Bassi, ha recentemente immortalato tutta la poesia della Via Lattea da un canyon del Kirghizistan, sul lago Issyk-Kul. Ha dichiarato: “Il cielo notturno è infinitamente bello e, per questo, si percorrono lunghe distanze per ammirare il suo fascino stupefacente.”
La storia alla base dell’immaginario comune: le scie di stelle (Leonardo Orazi, Italia)
L’astrofotografo italiano Leonardo Orazi ha ritratto un’ammaliante scia di stelle nei pressi di Sestrière, sulle Alpi. Ha affermato: “Spesso, i miei scatti migliori provengono dalle Alpi. Amo la pace e la tranquillità che trasmettono, ma soprattutto i cieli tersi e scuri da cui può nascere l’immagine perfetta. Per le mie camminate in montagna è essenziale avere un equipaggiamento leggero.”
La storia alla base dell’immaginario comune: la superluna (Andrew Whyte, Regno Unito)
La superluna : il fotografo Andrew Whyte spiega come ritrarla in tutta la sua gloria nel punto di massima vicinanza alla Terra. Secondo la sua esperienza, “Esistono molti modi diversi per riprodurre al meglio la superluna: dai classici primi piani con soggetti in evidenza fino a immagini più ampie che racchiudono il cielo notturno. Per un risultato ottimale, bisogna fare molta attenzione all’attrezzatura utilizzata.”.

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