Beauty & Fitness

Luce Blu, occhiali e skincare per proteggersi

Mai senza lenti davanti al pc, e vitamine C ed E nelle creme ad azione recovery

Gli occhiali proteggono dalla luce blu e vanno indossati anche in assenza di difetto visivo. In foto il modello Positano di Fabbricatorino © Ansa
  • Redazione ANSA
  • 30 novembre 2022
  • 18:35

Fastidi agli occhi ed emicranie dopo una giornata trascorsa al pc o davanti al proprio smartphone. Dati alla mano, in Italia si trascorrono in media 4 ore al giorno davanti ai dispositivi elettronici. Il 90% degli intervistati di una indagine Eco Bio Boutique, guardandosi allo specchio, nota: occhi rossi, occhiaie scure, colorito della pelle spento ed invecchiamento precoce. Sono i danni della famigerata 'luce blu', che è una parte della luce emessa dai dispositivi LCD e LED, come gli smartphone, tablet, TV e PC e dai sistemi di illuminazione a basso consumo energetico.
"Bisogna schermare gli occhi sempre. Un errore molto comune - racconta l'ottica Livia Eramo del brand italiano FabbricaTorino - è quello di usare lenti per stare tante ore davanti al computer, le cosiddette office, o per usare lo smartphone e altri device, solo se si ha qualche difetto della vista, invece tutti dovrebbero indossare occhiali contro gli effetti della luce blu, anche a lenti chiare e non graduate, perchè diventano una protezione per i nostri occhi". Inoltre, come tutte le altre radiazioni UV, anche la luce blu genera sulla pelle stress ossidativo e può provocare danni cutanei come macchie, rughe e iperpigmentazione.
Si parla di “Digital Ageing”, letteralmente invecchiamento digitale, come risultato di una massiccia sovraesposizione alla luce blu, che porta ad una diminuzione della produzione naturale di collagene e quindi la comparsa di rughe precoci e cedimenti, ma anche ad una squilibrata produzione di melanina che causa macchie ed iperpigmentazione.
Teoricamente, per limitare i danni da luce blu ci si dovrebbe regolarmente allontanare dai dispositivi elettronici, o passare meno tempo, ma non sempre è possibile; proprio per questo, è importante inserire nella propria skincare i trattamenti giusti, che proteggono la pelle, prevenendo e limitando i danni della luce blu. Per ovviare ai danni della luce blu, è importante applicare sieri, creme e maschere ricchi di vitamine, in particolare la vitamina C e la vitamina E. Queste vitamine hanno un’azione “recovery”, ovvero forniscono al viso idratazione e protezione per contrastare lo stress ossidativo, l’invecchiamento precoce e per proteggerlo dalle aggressioni esterne, riducendo visibilmente i segni di pelle stressata e spenta. E arrivano anche i primi prodotti specifici come quelli del brand 100% naturale Eco Bio Boutique (Siero Multivitaminico, Crema Viso Schiarente, ByeBags e Maschera Viso Lifting), mentre da Svr c'è Clairial Day SPF30, una crema correttiva uniformante antimacchia con protezione solare, tripla protezione anti UVB-UVA, anti-inquinamento e anti-luce blu per ridurre e prevenire la comparsa di discromie ed iperpigmentazioni. L'azione di protezione anti - luce blu è attivata da filtri combinati con pigmenti minerali naturali creano una barriera invisibile che assorbe i raggi emessi dalla luce blu riducendo la produzione di melanina stimolata dalla luce blu stessa. Da Dolomia è performante la crema Comfort Riparatrice-Linea Phyto Defence a base di Miele High-Tech delle Alpi e fitocomplesso nutriente e riparatore, booster botanico di Radice di Tarassaco e estratto di Abete Rosso detossinanti ed antiossidanti.

  • Redazione ANSA
  • 30 novembre 2022
  • 18:35

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