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La foresta pluviale di Steegman Mangrané all'Hangar Bicocca

L'artista per la prima volta in mostra in Italia, fino a gennaio

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di Giulia Costetti

Voleva essere un biologo, ma lo scoglio della matematica lo ha trasformato in un artista. Daniel Steegmann Mangrané, spagnolo adottato dal Brasile, arriva per la prima volta in Italia, al Pirelli HangarBicocca di Milano e porta nello spazio industriale dello Shed la sua "ossessione per la foresta pluviale" con la mostra 'A Leaf-Shaped Animal Draws the Hand', curata da Fiammetta Griccioli e Lucia Aspesi.

Oltre venti opere - che spaziano dalla serie di oltre 250 acquerelli alla scultura, dalla realtà virtuale all'olografia, passando per le pellicola in 16 mm e (ovviamente) per la botanica - ripercorrono la ricerca dell'artista che indaga sui temi della complessità ecologica, sulla fragilità del nostro ecosistema e sul rapporto tra uomo e natura.

Grazie alla combinazione di elementi naturali e "numerosi media, Steegmann mette in luce la complessità del suo lavoro e i tanti rimandi che si attivano tra le opere" che hanno l'obiettivo di ridisegnare (e riunire) il confine tra uomo e natura.
Una linea sottile che secondo l'artista non esiste: "dobbiamo ricominciare a vedere l'uomo come parte integrante della natura, non è una parte estranea, ne facciamo parte", ha spiegato a margine della presentazione della mostra alla stampa.
Ed ecco che l'arte può e deve avere "una missione nel mondo di oggi: se vogliamo vincere questa battaglia" e le sfide ambientali "non si devono portare avanti solo le idee di sostenibilità o riciclo, ma credo si debba proprio cambiare mentalità. L'arte puo avere una capacità incredibile di far capire questo alle persone".

Un messaggio che Steegmann lancia anche a chi governa il paese che lo ha adottato: "la situazione di oggi è tristissima ed è incredibile come il Brasile sia visto solo come una riserva dove prendere solo materiale dal ferro, al petrolio o anche la carne degli allevamenti di bestiame. C'è un governo criminale che sta lavorando per la distruzione. È incredibile come non si riesca a capire la natura è una ricchezza che ha un valore straordinario e non è invece un impedimento per il progresso", ha concluso l'artista.

Tra le ispirazioni di Steegman, anche l'Italia e l'arte povera di "Mario Merz e Giuseppe Penone, il loro rapporto con lo spazio e la natura sono stati per me molto importanti". "Oggi è un grande privilegio avere una mostra qui", ha concluso Steegman.
'A Leaf-Shaped Animal Draws The Hand', sarà allestita al Pirelli Hangar Bicocca, di cui Steegmann ha ridisegnato anche gli spazi con un’installazione site-specific, fino al 19 gennaio 2020.

In collaborazione con:
PIRELLI HANGAR BICOCCA

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