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Industry 4.0: P&G, ora sito Pomezia sostenibile 'zero rifiuti'

In 4 anni trasformazione radicale per la "casa" del Dash

ROMA ANSAcom

Dalla produzione dello storico fustino in polvere al passaggio al detersivo liquido, la "casa" italiana del Dash ha colto la sfida di Industria 4.0, rinnovandosi completamente all'insegna delle nuove tecnologie e della sostenibilità ambientale. E dopo 4 anni di trasformazioni, l'impianto di Procter & Gamble di Pomezia, nato nel 1963, ora punta sulla sicurezza e sull'attenzione all'ambiente con zero rifiuti in discarica e la produzione in casa del 70% dell'energia utilizzata (il residuo 30% proviene da fonti rinnovabili). E la crescita in futuro potrebbe essere ancora maggiore - spiega P&G - "se si realizzassero gli investimenti infrastrutturali attesi da anni in tutta l'area industriale di Santa Palomba", l'area tra Roma e Pomezia dove si trova lo stabilimento.

Quella di questa fabbrica "è stata la più grande trasformazione mai avvenuta in un impianto Procter & Gamble in Italia - ha dichiarato il presidente e amministratore delegato Procter & Gamble Sud Europa, Franco Giannicchi durante quella che può essere considerata come una seconda inaugurazione dello stabilimento - un importante cambiamento nelle tecnologie e nell'organizzazione che hanno portato il sito a diventare un'eccellenza a livello globale". La trasformazione avvenuta a Pomezia "dimostra ancora una volta la nostra attitudine di guardare al futuro e ai cambiamenti come ad una opportunità", ha aggiunto il direttore dell'impianto P&G di Pomezia, Michele Ederone.

Il cambiamento ha interessato varie aree dello stabilimento, con significativi investimenti in strutture operative e formazione del personale. L'impianto di produzione di detersivo in polvere è stato sostituito da un altro che produce quello liquido e ultra-moderno - tra i più efficienti in P&G - che va ad aggiungersi a quelli già esistenti. Il sito di produzione delle materie prime, ossia gli ingredienti base dei detersivi, è stato inoltre ulteriormente potenziato per servire meglio la P&G a livello mondiale. L'area magazzino è stata ampliata e ulteriormente modernizzata per diventare multicategoria e tra le più avanzate in Europa. Il sito di Pomezia, è infatti oggi il centro di distribuzione di tutte le categorie di prodotti P&G per il Centro-Sud Italia, si tratta dello stabilimento P&G in Europa con il più alto tasso di spedizione di detersivi in Medio Oriente ed Africa. Inoltre, ogni prodotto in polvere di P&G a livello globale usa una materia prima "made in Pomezia".

Tornando al piano ambientale, grazie alla trasformazione industriale sono stati raggiunti ottimi risultati in termini di sostenibilità. Rispetto all'anno di riferimento 2010, infatti, P&G Pomezia è un impianto che non invia rifiuti in discarica, ha ridotto del 52% l'utilizzo di energia e del 36% l'utilizzo di acqua, per unità di produzione. Inoltre, le emissioni di CO2 sono diminuite dell' 82%. Le oltre 3.500 tonnellate di acciaio di cui era fatto l'impianto originale sono state poi smaltite in maniera completamente sostenibile e in totale sicurezza.
Un altro fiore all'occhiello dello stabilimento è la sua forte vocazione femminile, con una presenza di oltre il 30% di donne a livello manageriale e con punte del 60% nei ruoli di leadership dei reparti operativi.

Tutti i traguardi, in termini di innovazione tecnologica e sostenibilità, "non li avremmo mai potuti raggiungere senza le nostre persone, che di questo impianto rappresentano l'anima" ha sottolineato Ederone spiegando che "è con loro, abbiamo costruito il passato e con loro continueremo a disegnare il futuro dell'impianto, nella speranza che un aiuto arrivi anche dalle istituzioni per effettuare quegli investimenti infrastrutturali necessari per mantenere e incrementare la competitività dell'intera area industriale di Santa Palomba e per far si che Pomezia non diventi "un impianto giusto, nel posto sbagliato".
Lo stabilimento di Pomezia è "il simbolo di come si dovrebbe agire di fronte al cambiamento: con determinazione, coesione e visione", ha poi concluso Giannicchi ricordando che i 60 anni di storia di questo sito "sono il pilastro su cui poggiarsi per guardare al futuro con fiducia, rinnovandosi per migliorare costantemente la qualità della produzione e del lavoro e rispondere ai bisogni dei consumatori italiani e mondiali".

In collaborazione con:
Procter & Gamble

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