Campania

S.Gennaro: Comitato riconoscimento culto Unesco, nuova tappa

Al lavoro per patrimonio immateriale della devozione popolare

(ANSA) - NAPOLI, 18 SET - "Quest'anno la festa liturgica in onore del Santo Patrono di Napoli e della Campania rinnova, nel tempo della pandemia, il suo valore sacrale più profondo e coinvolgente con i riti solenni del devoto atto di offerta, in comunione tra la Chiesa di Napoli e le Chiese sorelle, dell'olio che alimenterà la lampada votiva dinanzi alla sua icona da parte della Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti, retta da mons. Giuseppe Mazzafaro, e la concelebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo Domenico Battaglia sull'altare maggiore della Cattedrale, nel corso della quale sarà dato l'annuncio della liquefazione del sangue, se ci sarà il prodigioso evento nelle ampolle. Un'altra tappa per rafforzare la richiesta del culto come patrimonio immateriale Unesco". Così, in una nota, il Comitato promotore per la richiesta di riconoscimento Unesco del "Culto e Devozione Popolare di San Gennaro a Napoli e nel mondo" quale patrimonio immateriale dell'umanità che ha avviato "la schedatura etnografica per sostenere la candidatura".
    Un progetto avviato dalla Diocesi, a nome dell'Episcopato dell'intera regione, quale soggetto capofila del Comitato Promotore, insieme col Centro Lupt dell'Università Federico II, la Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, il Comitato Diocesano San Gennaro e altre istituzioni, con il supporto dell'Icomos Italia. La richiesta, si sottolinea, "è già iscritta nell'IPIC - Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano - della Regione Campania". (ANSA).
   

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