'Ndrangheta: ai domiciliari sindaco di Rosarno

Voti in cambio incarichi in Comune. Arrestato anche consigliere

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 18 GEN - Il sindaco di Rosarno Giuseppe Idà, eletto nel 2016 a capo di una lista civica, è tra gli arrestati dell'operazione "Faust" condotta stamani dai carabinieri. Idà è stato posto ai domiciliari. Lo stesso provvedimento è stato adottato nei confronti di un consigliere comunale, Domenico Scriva. Entrambi sono accusati di scambio elettorale politico-mafioso. L'operazione, secondo gli investigatori, ha consentito di accertare, la radicata e attuale operatività della cosca Pisano, conosciuti comi i diavoli di Rosarno, nonché, in un contesto che rivela cointeressenze di sodalizi operanti nel Mandamento Tirrenico, l'attuale pervasività dell'articolazione denominata società di Polistena, capeggiata storicamente da esponenti della famiglia "Longo", ed anche della locale di 'ndrangheta di Anoia.
    Secondo l'accusa, la cosca Pisano avrebbe fornito appoggio elettorale a Idà e a Scriva in occasione delle elezioni comunali del 2016, in cambio della promessa di incarichi nell'organigramma comunale a uomini di fiducia della consorteria criminale. (ANSA).
   

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