ANSAcom

ANSAcom

Soroptimist a quota 100 (anni), avanza impegno per le donne

Evento al Cnel; Coppola, forza 'traghettatrice' durante pandemia

ROMA ANSAcom

L'associazione Soroptimist stacca il traguardo del centenario dalla sua fondazione, mantenendo come 'stella polare' la volontà di contribuire alla crescita femminile e allo sviluppo dell'empowerment 'rosa' (il termine di origine anglosassone che inquadra la conquista della consapevolezza di sé e del controllo sulle proprie scelte, decisioni e azioni, sia nell'ambito delle relazioni personali, sia in quello della vita politica e sociale) nei territori, come nei più alti livelli istituzionali. E mette in evidenza gli sforzi condotti (anche) nel periodo della pandemia da Covid-19, laddove alcune attività sono 'migrate' sulle chat, senza perdere la forza propulsiva di contribuire, sostenendo la componente femminile, al progresso dell'intera comunità. Se ne è discusso durante un convegno che l'associazione presieduta da Mariolina Coppola ha promosso al Cnel, a Roma, al quale è intervenuta (con un videomessaggio) la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, che ha affrontato le sfide portate avanti dal governo: "La prima strategia nazionale per la parità di genere investe in azioni concrete: lavoro, parità di reddito, formazione nelle nuove competenze digitali, leadership femminile, welfare e conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per le donne e per gli uomini. Su questo abbiamo individuato degli indicatori precisi ed un monitoraggio costante che ci vedrà costruire un Osservatorio, a livello del Dipartimento Pari opportunità, che si farà garante anche di questo processo", nel quale "è mia intenzione coinvolgere il mondo dell'associazionismo", fra cui il Soroptimist, ha spiegato Bonetti. Coppola ha messo in luce la "grande forza traghettatrice dell'associazione, durante la pandemia", elogiando il libro della professoressa Anna Maria Isastia, "Una rete di donne nel mondo. Soroptimist International, un secolo di storia (1921 - 2021)", secondo la quale, nel corso dell'emergenza sanitaria, lo strumento della chat ha permesso "la crescita visibile delle Socie, e la riproposizione, a livello nazionale, di idee arrivate dai territori". Numerose le azioni realizzate, nel corso degli anni, dall'organismo, tra cui la collaborazione (dal 1985) con l’Università Bocconi di Milano per offrire maggiori opportunità di studio ai giovani e alle donne in particolare, e oggi si propongono assieme alla Sda Bocconi- School of Management dell’Ateneo corsi gratuiti di 'empowerment' nella leadership femminile, dando, attraverso un bando aperto a tutte, la possibilità a giovani, poi selezionate dai club del Soroptimist, di partecipare gratuitamente a un corso di formazione. Nella pubblicazione realizzata in occasione dell'evento, vengono elencate variegate iniziative dirette alla tutela delle donne avviate nel corso del tempo: il biennio 2019-2021 (quello della presidenza Coppola, ndr) è stato principalmente indirizzato all'inclusione lavorativa e sociale delle donne detenute (con il progetto 'SI Sostiene'), al 'mentoring', al sostegno alla genitorialità (con 'Unicef-Soroptimist Baby Pit Stop') e al riconoscimento del talento artistico delle donne (con il premio nazionale "Giovani talenti femminili della musica"), così come grande attenzione viene data ai service nazionali di contrasto alla violenza del Soroptimist, rivolti sia alle donne (con il piano 'Una stanza tutta per sé'), sia ai bambini (con aule di ascolto protette). Sotto la lente d'ingrandimento, poi, è finito il valore economico e sociale dell’azione Soroptimista, mediante uno studio sul calcolo dello SROI - Social Return on Investiment - con l’obiettivo di produrre una valutazione economica degli impatti sociali dei progetti nazionali di formazione, empowerment femminile e contrasto alla violenza di genere realizzati: le "attività di ideazione, progettazione e realizzazione delle attività di formazione, 'empowerment' e contrasto alla violenza di genere del Soroptimist hanno determinato un ricavo sociale al netto dei costi diretti sostenuti pari in media a euro 14.417.860,10 per ciascun biennio". E, si legge, "rapportando il ricavo netto al totale dell’investimento, il Soroptimist ha generato un ritorno sociale biennale (SROI) medio pari a 2,14 equivalente a 2,14 euro in valore sociale (costi evitati, incrementi di valore e risparmi per lo Stato) restituiti per ogni euro investito dalla rete associativa in servizio per i destinatari dei progetti". Al convegno hanno preso parte anche il presidente del Cnel Tiziano Treu, la presidente della Commissione parlamentare sul femminicidio Valeria Valente e le autrici degli studi presentati, Giovanna Badalassi, Clodia Vurro e Emma Amiconi.

In collaborazione con:
SOROPTIMIST INTERNATIONAL D’ITALIA

Archiviato in


        Modifica consenso Cookie