Pescara, uomo muore dopo lite viabilità

Per i Carabinieri è omicidio preterintenzionale. Si cerca un suv

(ANSA) - PESCARA - Un uomo è morto al culmine di una lite scoppiata, a quanto si apprende dalle prime informazioni, per questioni di viabilità. Secondo i Carabinieri si tratta di omicidio preterintenzionale. Il fatto si è consumato nella tarda serata di giovedì 11 luglio a Pescara, in zona stadio. Inutile l'intervento del 118. Sul posto il sindaco Carlo Masci. Non sono chiare le cause della morte.
   La vittima è Tiziano Paolucci, 56 anni. Secondo una prima ricostruzione era in machina con la moglie e la figlia, lungo via della Pineta. Avrebbe suonato il clacson quando un'automobile nel fare retromarcia lo stava per urtare. Il conducente dell'altra auto, sarebbe quindi sceso: prima ci sarebbe stata una discussione, poi si sarebbe arrivati alle mani. Il 56enne sarebbe quindi ripartito, per poi fermare la macchina dopo pochi metri, scendere dal veicolo e cadere a terra. Il corpo dell'uomo presenta una ferita lacerocontusa alla testa. Il cadavere è ancora sul posto, per tutti i rilievi del caso. Verrà trasportato in obitorio a disposizione dell'autorità giudiziaria: l'eventuale autopsia chiarirà se all'origine del decesso c'è un malore cardiaco o se sia stata proprio la caduta a provocare la morte. Presente anche il pm Marina Tommolini. La prima ispezione medico legale è stata eseguita da Maria Teresa Viscione della Asl. Intanto i Carabinieri della Compagnia di Pescara rettificano le prime ipotesi di reato formulate in attesa che la vicenda si chiarisca ulteriormente.

Muore dopo lite in strada, rintracciato l'altro uomo Rintracciato e portato in caserma l'uomo avrebbe avuto un litigio, per questioni di viabilità, con il 56enne che poi è morto in strada in zona stadio a Pescara. Si tratta di un 20enne pescarese.

 

 

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